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[Recensione] Hennata notturna con l’Henné Zarqa 🍂

Ciau a tutti ❤ ! Oggi voglio parlarvi della mia esperienza con lo Zarqa, un henné di provenienza pakistana che dovrebbe donare al capello un tono ciliegia 🍒, ovvero freddo.

Finalmenteee dopo mesi senza tinta e maschere a base di olio, i miei capelli super stinti rivedono l’henné!

Se mi seguite qui sul blog, avrete capito che mi piace variare con le marche di henné e non mi tingo fin quando non ne trovo una nuova XD

{SPOILER} A questo proposito vi anticipo che farò un articolo sulla mia esperienza con le varie tonalità di henné de “Le Erbe di Janas “.

Per ottenere un bel color ciliegia, questa volta ho deciso di optare per una hennata notturna per permettere all’henné di rilasciare tutto il suo colore ed ottenere il massimo del tono freddo. Vi assicuro che la nottata incellophanata è un esperienza traumatica… ahahha

Se anche voi amate sperimentare e non avete mai provato a tenere il pappone tutta la notte in testa, continuate a leggere!

Vediamo le…

  • Caratteristiche del prodotto: Henné Zarqa

-Contenuto: 100g; foglie di hennè tritate

-Prezzo: 1,3- 2,5€ a seconda di dove lo acquistate

-Reperibilità: negozi etnici, ebay, rivenditori online di prodotti indiani come Spices of India; abbastanza complicato da trovare

-Cosa promette: Questo henné è adatto per tutti gli usi ( come si può leggere dalla confezione), quindi è perfetto sia per i tatuaggi che per colorare i capelli. L’henné ha tanstissime proprietà: è seboregolarizzante ( quindi è perfetto per chi ha la cute grassa e soffre di forfora), tinge in modo permanete e inspessisce il capello.

Per saperne di più su questa fantastica erbetta vi suggerisco di visitare:


Come si presenta

Henné Zarqa.jpg

Come potete vedere, l’henné è inserito in una busta di plastica che ne preserva la freschezza ( anche se sarebbe preferibile una bustina in allumino, tipo le vecchie di Janas) e adagiata in uno scatolino di cartoncino. Sul fronte troviamo la dicitura “A1-for everyone“, che sta ad indicare che l’henné è adatto sia al corpo che ai capelli: in effetti sul retro della confezione troviamo delle immagini di tatuaggi che ci fanno capire l’uso migliore di questa erbetta.

Gli henné per tatuare sono i migliori per tingere i capelli: sono macinati in modo estremamente fine, quindi sono più facili da stendere e da risciacquare.

Lo Zarqa è molto sottile, però devo dire che al suo interno ho trovato delle pagliuzze piccine piccine ( molto più piccole del Tazarine!) per cui non stupitevi se mentre risciacquate ve ne trovate qualcuna nella vasca. In ogni caso queste pagliette non rendono più difficoltosa la stesura o danno fastidio sulla cute, in più posso anticiparvi che al risciacquo ne ho notata solo 1 in vasca

Appena ho aperto la scatola sono rimasta davvero stupita dal colore della polvere! In genere gli hennè che ho acquistato avevano un colore verdastro, mentre questo tende al mattone!!! Ho sperato che fosse per via della provenienza e della tonalità: Pakistan= tono freddo.

Una volta aperta la bustina, si è sprigionato il classico odore di erba-te, che ormai ho imparato ad apprezzare e mi sono tranquillizzata.

So che quando la polvere è molto scura l’henné è “vecchio“, nel senso che è stato raccolto da molto e il potere tintorio è leggermente compromesso.

Viste le macchiette che mi ha lasciato sul braccio, direi che tinge abbastanza e non è vecchio come credevo!


La mia ricettina

ilosinwanderlust-henne-zarqa-lato
Lato della confezione

Le istruzioni dicono di aggiungere acqua di rubinetto ed aspettare almeno 8h per ottenere un colore scuro e duraturo. A questo punto mi sale il dubbio che le istruzioni valgano per la preparazione della pasta per tatuaggi, visto che si parla di “pasta densa”…

Alla fine la ricetta è personale proprio perché questa erbetta è molto versatile: potete scegliere di aggiungere solo acqua ( ma il colore stinge prima!) oppure aggiungere gli ingredienti che più vi piacciono, inclusi oli essenziali e aromi per dolci per eliminare l’odore forte di erba!

Non avendo granché in casa, ho improvvisato una ricettina davvero misera….

  • poco meno di 100g di Zarqa ( un cucchiaio l’ho usato per preparare la pasta per tatuaggi… se viene bene Stay Tuned XD)
  • 1 tazza e 1/3 di infuso ai frutti ( ma era troppo liquidoo!!!!! Quindi mettetene una tazza e allungate con sostanza acide/ idratanti in base alle vostre esigenze)
  • Ho aggiunto un pizzico di sale per aiutare il colore a fissarsi
  • Succo di metà mandarino

AAAllooraa… Per fissare meglio il colore è necessario aggiungere una sostanza dal PH acido al composto. In genere si usa il succo di limone o l’aceto di mele ( rende i capelli lucidi). Il secondo non lo avevo in casa, mentre il limone tende a scurire nel tempo il colore dei capelli hennati. La migliore alternativa ( secondo gli esperimenti di HennaChannel) è il miele ( ha un ph acido ma rende il colore brillante e acceso), ma io non lo avevo in casa!!

[sono una persona impaziente… non vedevo l’ora di provare questo Zarqa e mi sono dovuta arrangiare…]

Non avendo manco le arance ( sono fuori stagione…) ho optato per il mandarino… dopo vedremo il risultato…

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Ecco qua il pappone prima che lo rendessi liquidissimo con in succo di mandarino hahaha

Applicazione 

Come sempre, parto dalla fronte e applico il colore con le dita, ovviamente mi munisco di guanti ( tipo quelli del reparto verdura… ahahha fatene scorta! XD ) e di una mantellina in plastica per non sporcarmi.

Poi aggiungo il colore per ciocche molto grandi, stando attenta a coprire bene la ricrescita scura. Arrotolo le ciocche in un torchon per far sì che il colore penetri bene e si distribuisca in modo uniforme. Continuo così finché la testa non è completa. In genere faccio una riga al centro per dividere i capelli a metà.

Ah dimenticavo… l’henné va fatto a capelli puliti per evitare che il sebo non lo faccia penetrare nel capello. Quindi ho fatto prima la shampoo e poi ho applicato il pappone sui capelli umidi: la stesura è decisamente facilitata ma il composto era troooppo liqiudo .

Si lo so… la mia ricettina non era per niente adatta alla posa notturna… peròòòò ve la consiglio se andate di fretta perché il colore si diffonde benissimo!

Dopo tutto questo, punto i torchon sulla testa a mo’ di tedesca dell’Oktober Fest e impacchetto tutto con la pellicola trasparente; metto un cappellino di lana per evitare che il tutto si secchi e sia difficile da lavare.

E poi si va a nanna….


La posa notturna…

Che significa hennata notturna? Semplicemente, per ottenere toni freddi sono consigliate lunghe pose mentre decido di non ossidare e di applicare direttamente il pappone, per far sì che l’hennè rilasci direttamente il colore  ai capelli mentre ossida in testa.

Per dormire  ho messo un ascuigamano vecchio sulla federa..ma non ero ancora a letto che il pappone già colava!DSCN2579.JPG

Spero che non vi faccia impressione…queste sono scene di vita vissuta! Normalmente l’henné va via dai vestiti molto facilmente quindi non c’è da preoccuparsi troppo per le macchie.

Che dire… ho fatto la nottata! Il composto era troppo liquido e avevo paura di sporcare le lenzuola e il pigiama ( ammetto la mia colpa nel preparare il composto !!! ) ! I capelli arrotolati e il berretto poi erano scomodissimi… non so se rifarò mai più una cosa del genere… dipende tutto dai risultati…

Si perché mentre vi scrivo ho ancora il pappone in testa e non so che ne uscirà….


Risciacquo

Dopo circa 13 ore ( OMG! Ho battuto il mio record personale!) lavo via il tutto con abbondante acqua.

Un’altra cosa che mi ha colpito di questo henné è il colore dell’acqua del risciacquo: era marronee!! Mi sono preoccupata tantissimo perché pensavo di uscire castana (impossibilissimo!). Il Tazarine, invece lasciava l’acqua arancione!

Non mi aspettavo che scaricasse così poco: questo penso sia da imputare alla sostanza acida che ho aggiunto e al sale, mai messo prima d’ora. Nelle precedenti hennate aggiungevo solo acqua calda, quindi il colore stingeva prima.

Anche aggiungendo il balsamo l’hennè ha stinto poco! :O

Dopo ho districato i capelli con la  maschera con olio di cocco  della Glenova, una vera manna dal cielo: i capelli non erano estremamente secchi ( strano… ) e la maschera ha dato il giusto nutrimento e profumo!

In effetti l’odore di erba è quasi impercettibile! In genere invece lo sento per giorni…

Per fare un altro confronto con un altra marca di henné, ho notato che questo mi ha seccato meno la cute rispetto al tono freddo di Janas, nonostante lo abbia tenuto di più in posa.

Il risciacquo è stato davvero difficoltoso: se da un lato il colore stingeva meno, dall’altro l’henné si era un pò seccato in testa per cui quando lavavo dovevo grattare un pochino per togliere i pezzettini minuscoli di pappone secco! Questo mi ha un pò irritato la cute, ma per fortuna c’era la mia mascherozza a dare un po’ di sollievo!

Alcuni pezzetti secchi li ho trovati anche mentre pettinavo i capelli umidi!!! E’ stato traumatico! Dovrò assolutamente rifare lo shampoo a breve…

Per lo styling, ho utilizzato il gel ai semi di lino e poi ho asciugato a bassa temperatura… finalmente posso mostrarvi il risultato!

P.S. L’effetto lavante dell’henné è discreto: con quelli di Janas sentivo i capelli più puliti… non so questo da che dipenda… forse ho le traveggole hahah XD


Prima e dopo!

Vediamo il Prima:

  1. Foto con flash ( residui di Tazarine); in alto a sx
  2. Foto alla luce naturale= marroncino slavato; in alto a dx
  3. Foto della mia ricrescita: potete vedere la base scura da cui parto(in basso). Le lunghezze sono state precedentemente tinte chimicamente.
Prima.jpg
Prima

Adesso vediamo il Dopo:

  • In questa foto possiamo vedere il colore alla luce del flash: direi che il tono freddo è riuscitoo!!
Henné Zarqua- flash.jpg
Foto al flash
  • Sotto possiamo vedere il colore alla luce naturale: la cosa che colpisce sono sicuramente i mille riflessi dei capelli ( eppure non avevo meches sotto!!) ; nella 3 foto si vede come ha preso bene il colore sulle lunghezze!
Henné Zarqa-luce naturale.jpg
Foto alla luce naturale: quanti riflessi!!
  • Infine possiamo vedere come il colore abbia coperto la ricrescita.

Se notate nella prima foto si vede lo stacco tra le lunghezze, in precedenza tinte chimicamente, e la mia ricrescita scura.

Già dalla seconda foto si capisce che il colore non ha preso benissimo, nonostante la lunga posa. In questo senso preferisco l’henné tono freddo di Janas: copriva meglio e in meno tempo anche se seccava molto la cute.

Henné Zarqa-Radici.jpg

Questo è il risultato appena dopo il lavaggio… in genere il colore dell’henné si stabilizza dopo circa 3 giorni… quindi ci rivediamo tra un pò per vedere il colore definitivo! Io sono già soddisfatta così di questo ciliegia.. chissà che ne uscirà! Spero non scurisca!

Hennè Zarqa- Giorno 3 (1).jpg

Eccoci qui al terzo giorno dopo l’hennata!  Uno dei grandi problemi dell’hennè è che non è possibile cogliere tutte le sue sfumature… i capelli cambiano tantissimo colore in base a come sono colpiti dalla luce!

  • Nelle prime foto in alto a sinistra possiamo vedere il colore al flash: il tono è ancora bello freddo e ciliegioso! AAh quanto vorrei che i miei capelli fossero sempre illuminati così **
  • Nella foto in alto a destra vediamo il colore alla luce naturale…. Il tono mi sembra un po’ più freddo … Adovoh! Questo è ovviamente il colore più fedele!
  • Nelle foto in basso vediamo il colore alla luce artificiale gialla, quella della mia stanzetta: i capelli sembrano addirittura biondo fragola!!! Non temete… purtroppo/per fotuna i capelli non sono usciti così … non potrebbero mai con la mia base scura!

In definitiva, anche se ho aspettato un po’ che il  colore si stabilizzasse, non noto grandi cambiamenti: il tono che conta è quell visto alla luce naturale e a me, sinceramente, mi sembra sia lo stesso di 3 giorni fa…

P.S. Non fate caso alla faccia… ultimamente sono molto stanca e in più ero in pigiama hahaha ! Ora che lo sapete mantete il segreto! 


Tiriamo le somme…

Voto: 8/12 Sono abbastanza soddisfatta di questo henné!

  • Economicissimo!
  • Dona davvero un tono freddo! Sarebbe da verificare il colore con l’ossidazione e i tempi di posa ridotti ( se lo ricompro farò una sherazade… promesso!)
  • E’ sottile e adatto ai tatuaggi
  • Non è sabbioso ma ha qualche piccolissima pagliuzza
  • E’ un pò difficile da reperire, anche online ( i costi di spedizione sono un pò alti)
  • Non copre bene le basi scure, nonostante i luunghissimi tempi di posa

Per quanto riguarda il “comfort” e la secchezza che dà l’henné, tutto dipende dalle altre sostanze che si mettono nel pappone, quindi direi di terminare qui i miei PRO&CONTRO del prodotto.

Mi raccomando, scrivetemi le vostre ricettine e linkatemi i vostri risultati con l’hennè! Oppure taggatemi su Instagram come @ILOS_IN_WANDERLUST_BIO per mostrarmi le vostre chiome rosse o ricce!

A presto con un’altra recensione e tante fotuzze! Baci Redheads!

Ilos ;*

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