erbamea · tinta naturale

[Recensione] Erbamea- Henné Rinforzato Mogano Tonalità 3

Ciau a tutti e benvenuti sul mio blog!

Oggi vorrei parlarvi della mia esperienza con l’henné rinforzato della Erbamea, che ho acquistato nella tonalità 3Mogano“.

Questa è stata la mia prima esperienza con un henné con picramato  e, chiaramente, ho  voluto aspettare un po’ prima di lasciarvi le mie impressioni su questo prodotto.

Per chi non lo sapesse il picramato di sodio è un colorante sintetico di colore rosso ( tendente al rosso freddo) addizionato all’henné per rendere il colore più vibrante.  Studi tossicologici riportati sul Journal of the American College of Toxicology hanno dimostrato che in concentrazioni dello 0,1% il picramato di sodio non risulta tossico e che le tinture che contengono lo 0,1% di picramato di sodio non sono teratogene, ovvero non  provocano malformazioni al feto durante la gravidanzamentre, mentre con  concentrazioni dello 0,2% potrebbero aversi delle reazioni cutanee.


Chi è Erbamea?

Erbamea è un’azienda che nasce dall’esperienza de L’Erbolario e la passione e competenza del Dottor Fausto Mearelli, è così che si uniscono innovazione e tradizione.

Le basi della moderna fitoterapia hanno posto le radici nella tradizione di una saggezza millenaria unita alle moderne conoscenze scientifiche che hanno sviluppato avanzate tecnologie che rendono oggi possibile l’esistenza di una vasta gamma di integratori che esplicano tutte le proprietà e benefici che la natura ci può offrire.

L’azienda Erbamea è situata in Umbria, nell’incontaminata Alta Valtiberina e si estende dalla valle fino a 1000 metri di quota, la varietà geografica del territorio fa si che in questa zona sia possibile coltivare e raccogliere, ove crescono spontaneamente, numerose erbe officinali.

Erbamea ha l’ambizione con i suoi prodotti, le sue formulazioni e le sue erbe di ottenere, preservare e proteggere il benessere di tutti nella maniera più naturale possibile. L’avanguardia dell’azienda ha ottenuto anche il sostegno dei clienti più difficili che hanno sempre cercato un’autentica efficacia affiancata ad una reale naturalità.

La qualità dei prodotti Erbamea inizia con una scelta accurata delle migliori materie prime e prosegue con un attento controllo della produzione per garantire che i prodotti rispondano sempre ad elevati standard qualitativi.

Erbamea si impegna ad essere sempre al passo con le più moderne tecnologie e si affianca ai più accreditati laboratori di analisi, per questo motivo tutti i prodotti oltre che efficaci sono estremamente sicuri, controllati e garantiti.



 Come si presenta il prodotto

henné rinforzato mogano erbamea.jpg

-Contenuto: 100g | Potete acquistare questo henné in Erboristeria anche sfuso.

-Prezzo: 3,5€-5€

-PAO: 6 mesi + scadenza riportata sulla confezione ( io l’ho acquistato a febbraio del 2017 e la scadenza è giugno 2019)

-INCI: Lawsonia inermis leaf extract; Cassia italica leaf powder; Sodium picramate

-Reperibilità: molto diffuso tra le erboristerie; punti vendita “L’Erbolario”.

L’henné rinforzato della Erbamea è inserito in una busta  ermetica di carta molto resistente.

Le informazioni riportate sul retro della confezioni sono molto semplici da capire ma non viene riportata una cosa fondamentale, ovvero il divieto di utilizzo di questo prodotto in gravidanza!! Ecco il contenuto del retro del pacchetto di henné:

-Hennè Rosso Rinforzato Mogano colora il capello a pH neutro senza l’intervento di sostanze alcalinizzanti o di ossidanti. La particolare formulazione permette di ottenere facilmente la colorazione desiderata con la sola aggiunta di acqua calda, rispettando la fisiologica integrità del capello. Le polveri di foglie di Lawsonia inermis (Hennè rosso naturale) e Cassia Italica (Hennè neutro) permettono di ottenere un colore intenso lasciando il capello lucido e soffice; i riflessi naturali sono resi più decisi dalla presenza di una piccola percentuale di colorante semipermanente (sodio picramato), che permette di ottenere un riflesso rosso più scuro rispetto alla sola miscela di Hennè, tendente al mogano.

Modo d’uso: Aggiungere alla polvere acqua calda, quanto basta per ottenere una pastella non troppo liquida, per evitare che coli. Applicarla sui capelli asciutti con un pettine o con le mani, avendo cura di proteggersi con dei guanti. Lasciare in posa per 40-60 minuti, risciacquare bene il prodotto e poi lavare i capelli con lo shampoo. Utilizzare tutta la polvere contenuta nella bustina o parte di essa a seconda della lunghezza dei capelli.

-Avvertenze: Il colore finale che si ottiene con l’henné dipende dal colore naturale dei capelli, che rappresentano la base per la colorazione: si avrà un rosso acceso sul capello bianco e un riflesso mogano su un castano medio-scuro. Prima di applicare l’henné su capigliature già colorate in altro modo o trattate (permanenti, meches, decolorazioni), si consiglia di fare una prova su una ciocca di capelli. Per evitare un eventuale alone all’attaccatura dei capelli, proteggerla con un velo di crema idratante o olio di mandorle dolci prima dell’applicazione. Può dare una reazione allergica. Nei soggetti sensibili si consiglia una prova preliminare sull’avambraccio. Da non usare per tingere ciglia o sopracciglia. Se il prodotto viene a contatto con gli occhi risciacquarli subito. Tenere lontanto dalla portata dei bambini. Uso esterno. Conservare in un luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore.

Appena ho aperto il pacchetto mi ha colpito sicuramente la colorazione della polvere: l’ho trovata di un verde leggermente più chiaro rispetto al solito ( Henné di Janas, il mio punto di riferimento 4 evah!), ma non ho mai utilizzato la Cassia per “tagliare” l’henné ne’ altri henné con picramato, quindi non saprei fare confronti in tal senso.

hennè erbamea mogano.jpg

Anche l’odore mi è sembrato meno intenso, ma al contatto della polvere con l’acqua calda si è sprigionato il classico e forte odore di erbetta secca.

In più, appena ho aggiunto l’acqua calda al mio henné, la colorazione è “per magia” virata a un rosso mattone!!

henne rinforzato erbamea tonalita 3.jpg

La polvere mi è sembrata piuttosto fine e il pappone era facile da “impastare” e stendere, nonostante avessi letto in giro che questo henné è parecchio sabbioso. Questa sua caratteristica l’ho ritrovata poi nel lavaggio!!



 Posa, risciacquo e macchie

Ho tenuto il pappone in posa per 1h come suggerito sulla confezione, al caldo con la testa avvolta nella pellicola.

Con l’henné con picramato non è assolutamente necessario ossidare in quanto il rilascio di colore è immediato e vi consiglio di prestare attenzione alle indicazioni riportate dall’azienda.

Onestamente temevo che il picramato potesse lasciarmi la pelle del viso macchiata e invece solo le zone in cui non ho rimosso prontamente l’henné ( sulle orecchie l’ho tenuto per tutta la posa) si sono tinte di rosso mattone. Niente che non potesse andar via sciacquando energicamente…

I sanitari non si sono macchiati e l’henné è andato via dai vestiti molto facilmente. L’asciugamano con cui ho tamponato i capelli si è colorato leggermente di arancio, così come la federa del  mio cuscino e questa situazione  continua a ripetersi a distanza di 3 settimane dalla tinta.

Nei primi giorni ho notato che l’asciugamani si tingeva anche quando mi lavavo il viso e finiva un po’ d’acqua all’attaccatura dei capelli.

Vi specifico questo perché magari ci sono persone sportive alla lettura che sudando in palestra potrebbero sentirsi molto a disagio. Non so, mi viene da pensare questo avendo avuto un’esperienza simile in passato con una tinta chimica. Immagino cosa possa succedere andando in piscina…scie arancio!

Veniamo alle note dolenti… il risciacquo.

Questo henné è davvero sabbioso come dicono!! Nel lavare il pappone mi sono ritrovata con tantissima sabbia nella vasca!!! L’henné si rimuove con difficoltà considerando la sabbia ma anche il fatto che l’acqua continuerà all’infinito a colorarsi d’arancio. Io sono abituata ad applicare il balsamo dopo l’henné nel momento in cui l’acqua di risciacquo diventa trasparente e in questa occasione ho avuto davvero difficoltà nel capire quando i miei capelli fossero puliti. Non sono abituata alle tinte chimiche, avendole fatte in passato al massimo una volta l’anno, quindi per me è molto strano “lasciare scie di colore” nella vasca e sui vari tessuti.

Dopo aver districato i capelli con il balsamo (non applico mai lo shampoo dopo l’henné per evitare di farlo scaricare subito) ho avvertito i capelli abbastanza puliti e secchi come al solito. Non so se questo possa essere attribuito al prodotto, ma mi sono riempita di doppie punte! I miei capelli (sottili in partenza, ma un po’ più spessi grazie all’uso costante di henné puro) ad oggi sono super fragili e si spezzano, anche di oltre 5 cm!

Non avete idea di quanto io sia disperata! Sono ricorsa a un drastico taglio dal parrucchiere…

Per quanto riguarda il colore, devo dire che l’henné Erbamea, a distanza di un mese e mezzo, ha virato al rosso mattone. Avevo letto su internet che dopo parecchi lavaggi il colore sarebbe diventato ramato, ma onestamente a me il tono non si è schiarito troppo.

Vi ricordo che parto da una ricrescita castano medio e da lunghezze tinte un anno fa chimicamente di rosso ed hennate con tono freddo: il colore, in generale, dei miei capelli si assesta su un rosso mattone con ricrescita scura.



Prima & Dopo!

Questa è la mia situazione di partenza: Henné Zarqa che mi ha dato riflessi sulla ricrescita e lunghezze rosso mattone

hennata-zarqa

*Mi sento male a vedere quanto erano lunghi i miei capelli T.T *

Henné Erbamea Mogano del 22 Febbraio:

DSCN4092

Ricrescita (22 Febbraio)

Si può notare lo stacco forte con le lunghezze: la ricrescita ha qualche riflesso mentre le lunghezze sono uniformi.

DSCN4106
luce naturale

*Scusate per questi scatti ma nessuno si degnava di farmi una foto e sono ricorsa a dei selfie pessimi…*

Dopo un mese e mezzo dall’ henné: 

Capelli liscini dopo il taglio “drastico” dal parrucchiere -> per me i tagli oltre i 2 cm sono drastici hahah

DSCN4380.JPG

In questa foto potete notare quanto sia scura la ricrescita e lo stacco evidente con le lunghezze hennate su base tinta di rosso circa 1 anno fa. A prima vista si direbbe che l’henné non abbia proprio tinto…

DSCN4381.JPG

*Il dramma di fotografare la ricrescita e la riga al centro*

In questa foto possiamo notare la mia fantastica ricrescita dopo 1 mese e mezzo senza hennare.

Ho provato a sottolineare lo stacco tra la mia ricrescita, quindi il mio colore naturale e la ricrescita n°2 hennata con Erbamea: penso si riesca a percepire la differenza tra castano e rosso mattone, anche se nella foto precedente a questa i riflessi rossi non si notavano per niente…



 Lo rifarei?

Domanda delle domande…

Ammetto di non essermi trovata tanto male con questo henné con picramato… mi aspettavo di peggio! Il colore non stinge eccessivamente durante i lavaggi (almeno a me) e non macchia troppo la federa o altri tessuti, i tempi di posa sono davvero ridotti, il costo è contenuto e la tonalità di rosso è DAVVERO bella per i miei gusti (punto a un rosso ciliegia)… però c’è un “MA”….

Ma i miei capelli sono un disastro!! Mai avuto punte così orribili e capelli così fragili! O meglio, quando avevo i capelli leggermente decolorati notavo questo, ma da quando ho iniziato a usare l’henné puro i miei capelli erano rinati! Sia chiaro, in passto amavo le meches bionde e ho portato uno shatush leggero per 2 anni, dopodiché tagli, 1 tinta chimica rossa e quasi sei mesi di henné puro. Quindi i miei capelli non erano eccessivamente disastrati in partenza! L’ henné puro non fa miracoli, per carità ma  vi assicuro che mi ha aiutato tantissimo a irrobustire il capello e a far crescere i capellini.

Non ho la certezza matematica che le doppie punte e la fragilità sia da imputare al picramato però sento davvero i capelli meno spessi!

Quindi: lo riprovo si o no?

Non posso escludere che in futuro potrei riacquistare questo henné, perché in fin dei conti non mi ci sono trovata malissimo… Magari potrei mischiarlo con qualche erbetta per rafforzare un po’ i capelli!

Per quanto riguarda il discorso picramato, io non ho avvertito fastidi di alcun tipo!



Henné con picramato per abbandonare le tinte chimiche?

Ho letto di ragazze che amano miscelare l’henné puro con quello picramoso perché avendo una base molto scura riescono ad ottenere in tempi rapidi il colore che amano. Nonostante non sia proprio una “veterana” di tinte chimiche, posso dire che l’henné con picramato della Erbamea lascia i capelli sicuramente meno aridi di una tinta, il colore è abbastanza soddisfacente su una base tendente comunque al chiaro e per questo motivo mi sentirei di consigliare l’henné puro e di avere tanta pazienza. Per avere dei bei capelli ci vuole tanto impegno e costanza!

Per la mia esperienza, l’henné puro comincia a stingere significativamente dopo circa 2 mesi, mentre con quello rinforzato dopo un mese e mezzo il colore è decisamente diverso da quello di partenza, quindi è richiesta una applicazione più frequente.

L’henné Erbamea non mi ha tinto la ricrescita come desideravo, quindi non lo trovo necessario nemmeno per chi “spera” di schiarire la base-> mi ha donato un semplice riflesso, nemmeno troppo visibile.

In definitiva mi sento di dare un 6 1/2 a questo prodotto giusto per la velocità nell’utilizzo e per la tonalità di rosso ciliegia FA-VO-LO-SA e immediata su base non troppo scura.

PRO:

  • E’ veloce da usare
  • E’ economico
  • Può essere acqusitato sfuso
  • E’ facile da reperire
  • Non macchia troppo ed è facile da rimuovere sui tessuti

 

  • Il colore tende al rosso freddo

CONTRO:

  • Scarica abbastanza, anche se a distanza di tempo dall’applicazione l’acqua di risciaquo si colore sempre meno di arancio ( a me l’henné puro scarica decisamente meno)
  • Sono necessarie applicazioni più frequenti in quanto il colore tende a stingere velocemente e a virare al rosso mattone, partendo da un rosso ciliegia
  • Contiene picramato, potenzialmente irritante
  • E’ difficilissimo da lavare: si sprecano ettolitri di acqua per mandare via i residui
  • E’ molto sabbioso

 

  • Crea doppie punte e indebolisce i capelli ( Non ho la certezza assoluta che questo sia imputabile al prodotto )


La recesione termina qui. Fatemi sapere se avete provato un henné di questo tipo e che cosa avete notato.

Grazie per essere passati. Alla prossima!

firma



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3 thoughts on “[Recensione] Erbamea- Henné Rinforzato Mogano Tonalità 3

  1. Io ho usato vari tipi di tinta, sono partita dalle tinte “semi-naturali”, passando da quelle senza ammoniaca a quelle con ammoniaca. Purtroppo le ho dovute abbandonare tutte quante perchè mi davano problemi al cuoio capelluto.
    Da mesi sono tornata (con conoscenze diverse rispetto ad anni fa, coi primi tentativi!) all’hennè, ora sto provando varianti e mix per capire quale sia il migliore, ma sono comunque molto soddisfatta perchè volendo coprire un pò di capelli bianchi, basta farne un pò e il gioco è fatto.
    Il picramato crea notevole discussione, però è davvero strano che non sia specificato che è rischioso l’uso in gravidanza….

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    1. Sono davvero contenta che riesci a coprire i bianchi, visto che in genere è quello che scoraggia un po’ ad utilizzare le erbette oltre ai tempi di posa lunghi. Volevo ringraziarti per avermi fatto notare questa cosa del picramato.. ovviamente prima di scrivere dell’uso rischioso in gravidanza ho letto varie fonti ma a quanto pare ho frainteso… o meglio, ci sono studi che rilevano che in basse percentuali (o,1%) il picramato è NON tetratogeno. Non ci sono altri studi sul picramato ne’ sui suoi effetti con l’uso prolungato. In più pare che l’assorbimento di questo metallo tramite tinta sia molto basso. Provvederò subito a rettificare l’articolo e mi scuso per questo errore.

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  2. Ciao, ho letto la tua recensione, io uso questo prodotto da circa due anni, e mi sono sempre trovata bene, tuttavia l’ultimo lotto che ho acquistato e che noto dalle tuo foto che è lo stesso, l’henne’ è diverso dai precedenti, che non erano così polverosi, ma avevano anche pezzetti di foglie,diciamo era più grezzo, non era di questo verde intenso ma soprattutto sciolto in acqua e messo in posa aveva l’aspetto di un impasto di argilla rosso intenso, quasi terroso, una volta messo in posa e lavato con la solita procedura, non ha tinto!!! Mentre i precedenti acquistati mi coprivano perfettamente anche i primi capelli bianchi!! Io lo acquisto nella mia erboristeria di fiducia a cui comunicherò questa anomalia.
    Ti ringrazio per la tua recensione mi ha aiutato a capire che non mi sbagliavo sulle differenze!

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