erbe tintorie · hennè · neha rachni mehandi · phitofilos · Senza categoria · tinta naturale

[Henné] Esperimento (fallito) con Neha Rachni Mehandi ed Alcanna Phitofilos

Ciau a tutti e benvenuti o bentornati sul mio blog

Bentornati dalle vacanze estive!  Riprendiamo la routine con un nuovo articolo sull’henné!

Oggi, infatti, vorrei parlarvi del mio ultimo esperimento: come avete letto dal titolo, questa volta ho provato l’henné Neha Rachni Mehandi unito ad un’altra erba tintoria, l’alcanna.

alcanna phitofilos ed hennè rachni mehandi.jpg

Quando ho acquistato queste polveri il mio obiettivo era ottenere un bel rosso mogano-tendente al violaceo. Poi, come spesso accade, ho cambiato idea e ho deciso di “adeguare” la ricettina del pappone per ottenere un tono più caldo.

Non sono affatto sicura che la mia ricetta abbia un “fondamento chimico”, ma vi mostro lo stesso i risultati che ho ottenuto.


Henné Neha Rachni Mehandi

henné rachni mehandi.jpg

  • Prezzo: 3,49€
  • Quantità: 250g
  • INCI: Lawsonia inermis (Henna Powder)
  • Reperibilità: online o presso i mercatini etnici. Io l’ho acquistato su Golden East Store. Sul sito è disponibile anche in formati più grandi.
  • Provenienza: India
  • Tonalità: rosso intenso freddo
  • Adatto per le mani (Body Art Quality)
  • Scadenza: utilizzare preferibilmente entro 24 mesi dalla data di confezionamento riportata a lato del sacchetto

L’henné Neha Rachni Mehandi è confezionato in una bustina di plastica trasparente chiusa ermeticamente e contenuta a sua volta in un sacchetto di tessuto color verde acido.

La polvere è di un colore verde oliva acceso, è finissima ed ha una profumazione intensa.

Questo henné facilissimo da stendere, cremoso  e non presenta alcuna impurità.


Alcanna-Phitofilos

i semplici phitofilos alcanna.jpg

  • Prezzo: 6,29€
  • Quantità: 100g
  • INCI: Alkanna Tinctoria Root Powder
  • Reperibilità: online o presso le migliori bioprofumerie. Io l’ho acquistata su Golden East Store. 
  • Tonalità: mogano in ambiente acido; blu-violetto in ambiente basico
  • Scadenza:  24 mesi. Scadenza e lotto riportati sul retro della confezione.

L’Alcanna è un arbusto sempreverde della famiglia delle Boranginaceae, originario delle zone mediterranee. E’ una pianta che arriva fino a 50 cm di altezza con un fusto legnoso alla base e foglie completamente coperte da peli bianchi e setosi. Contiene tannini, flavonoidi, sostante cerose e l’alcannina, un principio colorante rosso-viola che viene utilizzato fin dai tempi antichi per tingere lane, tessuti ed usato come colorante alimentare.

MODO D’USO RIPORTATO SULLA CONFEZIONE:

Il colore ottenuto da questa pianta è violaceo. La polvere di Alcanna  risente fortemente  dell’ambiente in cui opera: in ambiente acido assume una tonalità tinta rossa-mogano, in ambiente alcalino assume tonalità più fredde, blu/viola.  Per cui a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, si opterà per veicoli acidi (diluizione con acqua e aceto, limone, etc.) o alcalini (acqua con una puntina di bicarbonato di sodio). La pastella di polvere di Alcanna porta a una copertura davvero lieve sulla cheratina del capello sul violaceo leggero. Addizionata alla polvere di lawsonia (henné rosso), anche con aggiunta di ibisco o robbia o sandalo, porta ad ottenere risultati riflessanti ben visibili anche sui capelli bianchi verso i toni freddi del rosso. La pastella di polvere pura di Alcanna è di solito sconsigliata anche perché questa pianta, non essendo ricca in mucillagini, risulta in composti disomogenei e scomodi da applicare. Quindi rimane sempre il consiglio di un uso come correttore di tono e non di erba tintoria pura.

Quindi:

  1. L’Alcanna non va mai usata da sola, ma sempre in combo con la lawsonia in quanto non si fissa al capello e stinge ai lavaggi
  2. Va usata come correttore di tono
  3. Può virare al mogano o al blu/viola a seconda dell’ambiente in cui agisce (acido o basico), quindi potrebbe essere necessario prepararla separatamente all’henné per non influire anche sul pH di quest’ultimo
  4. Da quel che ho letto, sarebbe meglio preparare un oleolito di Alcanna, poiché questa pianta è liposolubile e in acqua non rilascia colore. Non avendo preparato l’oleolito per questa hennata, vi consiglio di cercare in rete qualche ricetta.
  5. Per aiutare a fissare il colore dell’alcanna viene suggerito di aggiungere del bicarbonato al pappone (che io ho dimenticato…)

L’Alcanna Phitofilos è inserita in una bustina in alluminio che ne salvaguarda la freschezza; si presenta come una polvere finissima e molto volatile priva di impurità, dal color marrone/mogano ed ha un odore pungente che ricorda molto l’aceto/le olive nere.


La mia ricetta: ottenere un “tono caldo”

Dose per capelli lunghi fino al seno:

  • 75g di Henné Neha Rachni Mehndi
  • 25g di Alcanna
  • 2 bicchieri di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di sale per fissare il colore
  • 2 cucchiai di olio
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  1. Ho preparato da parte l’henné con acqua e sale. Ho messo la pappetta in congelatore per circa 2h e ho scongelato all’aria per 2h. Ho continuato l’ossidazione per almeno altre 24h. Ho notato che questo henné “rilascia” del liquido color marrone e tende a “scurirsi”(=ossidare e diventare verde scuro) dopo tantissime ore (oltre le 16h).
  2. Da parte ho preparato l’alcanna, aggiungendo i 2 cucchiai di aceto (per ottenere un pH acido ed arrivare a un colore non violaceo) e di olio (per favorire il rilascio di colore). L’aceto evaporerà, quindi non preoccupatevi se il composto risulta troppo fluido. Premetto che non avevo mai utilizzato prima questa erbetta, quindi ho unito le conoscenze apprese dalla lettura di vari siti ed esperienze pubblicate sul web. Ho lasciato ad ossidare per 16h e solo dopo ho unito il composto all’henné, continuando l’ossidazione. Piccola nota: ho preparato il neha e l’alcanna quasi contemporaneamente, quindi il tempo di ossidazione coincide. Ho separato neha ed alcanna per via dell’aceto, per evitare che anche l’henné ossidasse in pH acido, ma unendo le due pappette e continuando l’ossidazione, ho vanificato tutti gli sforzi 
  3. Ho applicato il pappone di henné ed alcanna a capelli asciutti e tenuto in posa solo 4h, coprendo il capo con pellicola trasparente e cappellino di lana.
  4. Ho sciacquato con abbondante acqua e districato i capelli con il balsamo.

L’acqua di risciacquo di questo henné risulta marrone e ho notato, con il passare dei giorni, che il colore non stinge eccessivamente sotto la doccia, ma il mio cuscino risulta comunque colorato leggermente di arancio.

Questo henné ha davvero un ottimo potere tintorio anche con brevi pose. Mi ha sorpreso il tono di rosso ottenuto: nonostante l’utilizzo di sostanze acide, il colore che ho ottenuto risulta un rosso tiziano (quindi non eccessivamente caldo né freddissimo) con riflessi freddi.

Nessuna traccia di mogano o violaceo, nemmeno sulla ricrescita scura.

Non penso che l’alcanna abbia contribuito più di tanto in questa hennata e mi riprometto in futuro di preparare l’oleolito per ottenere un tono freddo.

Fatemi sapere come la utilizzate! Per me è stato quasi un dramma 


Risultati

Mi scuso, innanzitutto, per la qualità delle foto ma ho dovuto necessariamente abbassarla per mostrarvi il colore che ho realmente ottenuto.

Le foto sono state scattate all’interno con luce artificiale fredda e il colore è fedele a quello che si noterebbe all’esterno con luce naturale.

risultato hennè neha rachni mehandi ed alcanna phitofilos.jpg

Le mie foto dei capelli sono SEMPRE il disagio, ma spero comunque che possano esservi utili…

Come vedete, la ricrescita non è stata coperta poiché la stratificazione di henné l’ha resa ancora più scura, ma si possono notare dei riflessi rossi (foto di destra), decisamente più intensi sotto la luce diretta.

Vista la mia esperienza, posso dire che in ambiente acido l’Henné Neha Rachni Mehandi dona riflessi freddi su basi scure e toni mattonati su basi già hennate.

Ho recentemente ripetuto questo henné mischiandolo solo con acqua e bicarbonato e vi assicuro che in pH basico il colore ottenuto tende al mogano.

Vi parlerò prossimamente di questa hennata 🙂


Spero che questo articolo vi sia utile  Mi rendo conto di aver combinato un vero casino, ma spero che dopo aver letto la mia esperienza possiate evitare di fare “danni” 

Grazie per essere passati. Alla prossima !

firma


Let’s Be Friends 

Seguimi su

Instagram: @ilosinwanderlust.bio

Twitter: @ilosinwanderbio

Pagina FB: Ilosinwanderlust BioBlog

per non perderti nessun aggiornamento!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...