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[Henné] Come raffreddare l’henné Tazarine

Ciau a tutti e benvenuti sul mio blog! 

E’ da tanto che non scrivo (causa esami universitari ) e mi è mancato tantissimo il blog 

Oggi ritorno con un nuovo articolo sull’henné: aspettatevi un articolo al mese su questo argomento 

L’esperimento di cui vi parlerò oggi vede come protagonista il  Tazarine, un henné marocchino che promette il tono caldo per eccellenza: se puntate al ginger e avete una base chiara, questo sarà l’henné della vostra vita 

E’ da un po’ di giorni che osservo sui miei gruppi FB preferiti (Passione Henné & Ogni Riccio un Biocapriccio) le chiome belllissime di ragazze che usano il Tazarine e, anche l’arancio non mi dona particolarmente, mi sono buttata sull’acquisto. Perché si sa, i gruppi Fb non creano nuovi bisogni 

Si, ma c’è qualcosa che non va… Nel titolo leggete qualcosa di strano vero?! Siete confusi?

Come raffreddare il Tazarine?

Ve lo spiego subito

Niente stregonerie  , basta agire sul pH del pappone e fare l’henné con frequenza: la stratificazione contribuisce a scurire il colore nel tempo.



 La mia ricetta

Per capelli lunghi oltre il seno:

  • 100g di henné Tazarine
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bustina di zucchero
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • acqua a temperatura ambiente q.b.

Lunga la lista degli ingredienti, vero?

  • Il bicarbonato influisce sul pH del pappone rendendolo basico: ricordate che pH basico= tono freddo mentre pH acido= tono caldo.
  • Il sale aiuta a fissare il colore
  • Lo zucchero  e il miele  rendono il composto più idratante-> per me non hanno lavorato chissà quanto bene, ma mi rendo conto che le quantità impiegate sono minime
  • La cannella e la curcuma ravvivano il colore, donando dei riflessi caldi e chiari. In più, la  cannella è vasodilatatrice e stimola la circolazione al livello del cuoio capelluto, favorendo la crescita dei capelli. Poiché ho deciso di tenere il pappone per un tempo relativamente lungo in testa, utilizzo poca cannella per evitare il rischio di irritazioni.
  • Utilizzo l’ acqua a temperatura ambiente per non influire sul rilascio di colore;  aggiungendo acqua calda (non bollente) si può anche applicare il pappone immediatamente in testa, ma io preferisco farlo ossidare e attendere finché la molecola di lawsone non venga rilasciata. Lo faccio essenzialmente per verificare il potere tintorio degli henné che acquisto.


 Congelamento, Ossidazione & Posa

Dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti al mio pappone, lo infilo in freezer per far sì che l’aumento del volume dell’acqua con il gongelamento liberi la molecola tintoria.

Lascio a congelare per circa 3h e scongelo a temperatura ambiente.

Dopodichè faccio ossidare per circa 16h: mi accorgo che l’henné è pronto perché mescolandolo si può notare uno stacco di colore tra il “fondo” del pappone e lo strato più superficiale.

Ho imparato questo trucchetto dal canale YT Henna Channel (vi lascio il link del video in cui questo trucchetto viene spiegato qui)

In media, posso consigliarvi di preparare l’henné con i “miei” accorgimenti il giorno precedente a quello in cui decidete o avete bisogno di fare la tinta.

Una volta applicato il pappone ciocca per ciocca, lo avvolgo con la pellicola trasparente e lo tengo al caldo per 5h sotto un berretto (si, con sto’ caldo), per evitare che secchi e sia difficile da rimuovere.

Risciacquo con abbontante acqua e passo il balsamo per districare i nodi.

Come vi dicevo, non trovo che il miele e lo zucchero abbiano fatto miracoli: i miei capelli erano leggermente meno secchi, ma niente di eccezionale.

Vi voglio segnalare che questo henné è leggermente sabbioso e contiene delle piccolissime pagliuzze che danno un po’ noia nel lavaggio.



 Risultato!

Se mi seguite sul blog, sapete che ho una ricrescita castano scuro assuuurda e che ogni volta che henno sono un po’ scoraggiata. Sto aspettando che i capelli ricrescano per poter uniformare definitivamente il colore, ma ammetto che la tentazione di una tinta chimica su tutta la testa è davvero fortissima. Ormai è più di un anno (quasi un anno e mezzo) che non tingo e uso l’henné e onestamente non mi dispiacerebbe schiarire un po’ la base.

Ci tenevo,però, a farvi sapere che quello che ha fatto l’henné ai miei capelli è stato quasi un miracolo:

Quando ero più piccola i capelli sulla fronte erano abbastanza diradati perché solitamente li portavo legati. Adesso l’attaccatura dei capelli   è “uniforme” e mi stanno crescendo tanti capellini.

Qualche settimana fa mi è capitato di osservare con attenzione un mio capello: la parte non tinta (la ricrescita) appare decisamente più spessa delle lunghezze tinte chimicamente, eppure io applico l’henné in modo uniforme. Questo mi fa capire quanto una tinta chimica (alla fine non troppo aggressiva, considerando che non mi ero fatta bionda) possa danneggiare irreversibilmente il capello.

Scusate il divagare, ma sono troppo entusiasta dell’henné 

Ritorniamo ai risultati…

  • La ricrescita è stata colorata discretamente e ora appare di un bel colore castano ramato scuro con riflessi ramati
  • Le lughezze (con mia sorpresa perché comunque speravo in un color carota ) sono di un bel rosso naturale… direi Auburn
  • I rilfessi sono molto caldi e tendono al rosso tiziano

Diciamo che di base il colore è caldo, ma a differenza della prima hennata con Tazarine non ho ottenuto un color arancio. 

henné tazarine rosso freddo.jpg

Colore alla luce naturale.

Se vi sembro più illuminata di Barbarona D’Urso a Pomeriggio Cinque è perchè scatto le foto in casa, in ambiente chiuso e quindo ho bisogno di una luce per far notare il colore. In foto potete vedere come appaiono i miei capelli alla “luce del sole”. Sebbene io abbia usato una luce artificiale fredda, il colore è lo stesso in ambiente esterno.

henné tazarine raffreddato flash.jpg

Foto al flash.

Non fate caso ovviamente alla mia faccia… Mi sono sparata un sacco di foto, ma lo sapete,  sono una delle poche “Millennials” a non saper fare i selfie.

Le foto al flash vi mostrano “il sottotono” reale di questa hennata.

E adesso vi mostro il risultato che ottenni circa 1 anno fa con il Tazarine (prima volta che lo provavo)

Come vedete, il colore è decisamente diverso rispetto a quello che ho ottenuto con la mia ricetta e a seguito della stratificazione.

Se volete saperne di più su questa hennata vi rimando a un mio vecchio articolo:

[Recensione] Henné Sahara Tazarine scatola gialla



 Conclusioni…

Se amate i rossi naturali ed avete una base scura vi consiglio vivamente questo henné, anche perché con la stratificazione si riesce ad ottenere un colore sempre più freddo e tendente addirittura al viola.

Vi scrivo questo perché so quanto è difficile reperire questi henné etnici “da bancarella”, quindi se potete fate scorta e cercate di avere pazienza: i risultati sperati arriveranno con il tempo. 

Questo hennè ha davvero un elevato potere tintorio, anche con pose relativamente brevi. Il prezzo è molto contenuto e oscilla tra i 3 e i 5€. Potete reperire il Tazarine presso macellerie o alimentari etnici o anche online a prezzi leggermente più alti.

Questo henné è davvero versatile, perché incidendo sul pH e aggiungendo altre erbette tintorie si possono ottenere toni aranciati o violacei (i due estremi insomma).



Spero che questo articolo vi sia stato utile 

Avete mai provato l’henné Tazarine? Cosa unite al pappone?

Alla prossima  e grazie per essere passati 

firma



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confronto tra prodotti · le erbe di janas · Tazarine · tinta naturale · zarqa

[Battaglia di Henné] Le Erbe di Janas (ayurvedico, tono caldo, tono freddo)| Tazarine | Zarqa

Ciau a tutti e benvenuti nel mio blog !

Come promesso, oggi vi parlo della mia esperienza con vari marchi e “tipologie” di Henné:

henne-le-erbe-di-janas-tazarine-zarqa

Di alcuni hennè vi ho già parlato in modo esaustivo qui sul blog, mentre per i primi non troverete alcuna recensione nè foto in quanto non avevo ancora aperto il mio figlioccio.

Avendo provato tanti henné diversi, ho pensato di confrontarli e di parlarvi un po’ del colore che ho ottenuto sui miei capelli …tranquilli che lo ricordo benissimo e mi aiuterò con pantone 


Cominciamo subito dall’henné ayurvedico de “Le Erbe di Janas“, il primo henné che ho provato in vita mia… cercavo proprio un colore che non fosse troppo innaturale o forte

( non potevo immaginare come avrebbe preso sulla mia chioma!)

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 5,9€ (io l’ho pagato 5,5€ in bioprofumeria, ma adesso è biologico!)- fascia di prezzo media
  • Inci: Lawsonia inermis, Emblica officinalis, Sapindus trifoliatus, Acacia concinna, Bacopa monnieri, Eclipta alba, Hedychium spicatum, Azadirachta indaca, Indigofera tinctoria, Citrus aurantium peel= (tradotto) Hennè, Amla, Reetha, Shikakai, Brahmi, Brhringraj, Kapoor Kachli, Neem, Indigo, Buccia d’Arancia
  • Molto facile da reperire!

Partendo da una base tinta chimicamente qualche mese prima e con poca ricrescita color castano scuro, sono riuscita ad ottenere un bel rosso mattone:

05.jpg

Lo so che state pensando… questa è pazza a mettere i colori di pantone.. ma non sono brava a descrivere i colori a parole e in assenza di foto, ve li faccio vedere così 

In sostanza l’henné ayurvedico mi ha scurito leggermente i capelli  e li ha fatti virare sul marrone: ciò è dovuto all’amla, il neem e l’indigo. Devo dire che quel colore mi piaceva molto ed era davvero naturale… ma io sono una persona molto curiosa per cui decisi di non ricomprare il prodotto e di buttarmi sul tono caldo, convinta che mi stesse meglio ahahaha

Tra tutti gli henné di Janas che ho provato, questo è quello più profumato e col maggior potere lavante… ma questo è ovvio… nell’inci troviamo  il Kapoor Kachli, che è perfetto per profumare ed ha proprietà condizionanti in abbinamento con lo shikakai (erbetta lavante) ed altre erbette che hanno la funzione di irrobustire il fusto del capello e prevenirne la caduta.

Gli henné di Janas hanno un’ottima qualità e il prodotto vale assolutamente il prezzo: elevato potere tintorio, facilità nel lavaggio, non sono sabbiosi e sono macinati molto finemente; in più la confezione in alluminio ne protegge la qualità ( ultimamente però stanno inserendo l’henné in un involucro di plastica trasparente per ridurre al minimo gli imballaggi!)

Come prima volta ho tenuto il pappone in posa circa 6 ore e il risultato è stato davvero buono! La copertura della tinta è stata uniforme, nonostante non avessi mai fatto l’hennè prima.

Non posso esprimermi sulla resa sui capelli castano medio, in quanto al momento dell’applicaizione avevo pochissima ricrescita.

Ricordo che appena fatto il colore, i miei capelli avevano dei riflessi arancioni alla luce! Quasi mi pentii di aver fatto l’henné! Poi mi sono abituata alle mille sfumature di rosso dei miei capelli 

PRO

  • Buona copertura
  • Profumo gradevole e migliore del classico henné
  • Buon potere lavante
  • Facile da reperire

CONTRO

  • Prezzo medio
  • A lungo andare scurisce il colore per via delle altre erbe tintorie

Come vi dicevo prima, dopo la positivissima esperienza con l’henné ayurvedico, ho deciso di provare il rosso caldo sempre de “Le Erbe di Janas“, in quanto questo marchio è molto facile da reperire dalle mie parti.

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 4€- Fascia di prezzo medio-bassa
  • INCI: Lawsonia inermis

Il risultato che ho ottenuto con circa 6-8 ore ( non ricordo bene purtroppo) e ossidando con acqua calda e limone è stato questo più o meno:

2001.jpg

Eh si … ho ottenuto un colore molto sparaflahsoso hahaha ( Accademia della Crusca spostati che invento neologismi) .

Di questo hennè ho qualche foto, che vi consiglio di guardare da lontano (tipo dal cell, in piccolo) per cogliere meglio il tono aranciato-ramato.

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Ricrescita orripilante D: … tono caldo Janas sulla lunghezza

Bellissima foto eh?! Considerate che l’henné ha stinto parecchio ….

Nonostante la base scura, il colore prese molto bene ( pure troppo) ma ricordo che la ricrescita non fu coperta molto bene…

Per questo henné ritroviamo le stesse caratteristiche positive di quello ayurvedico; certamente visto l’inci non ci si può aspettare lo stesso profumo e potere lavante, che comunque è molto buono e mantiene la cute pulita per almeno  4 giorni.

PRO:

  • Buona copertura
  • Discreto potere lavante
  • Facile da reperire

CONTRO:

  • Classico odore dell’henné ( non è un vero e proprio contro.. serve solo a fare un confronto con l’henné ayurvedico)
  • Prezzo medio
  • Note personali: non amo i toni ramati= non lo ricomperò solo per questo motivo

Dopo circa un mese, con la ricrescita che avanzava e la mia passione per l’henné che aumentava, ho deciso di provare il rosso freddo de “Le Erbe di Janas… e lì è stato amore a prima vista 

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 5€
  • Inci:  Lawsonia inermis
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Foto al flash
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Super copertuura della ricrescita

Ok considerate che avevo tenuto il pappone in testa 12h… era inevitabile che tingesse così tanto e di un tono freddo!

Ricordo che la cute era un po’ irritata per aver tenuto in posa così a lungo il pappone…se avete intenzione di fare pose lunghevi consiglio di usare sostanze idratanti come gel all’amido di mais, di aloe o di semi di lino per evitare che cute e capelli si secchino troppo .

Potere lavante discreto e ricordo che l’henné stinse poco, ma questo in realtà dipende da quali prodotti si usano per lo shampoo.

[SPOILER ALERT ] Sinceramente questo è l’unico henné che mi sentirei di riacquistare visti i rislutati…

Per ulteriori info su questo henné vi invito a leggere l’articolo che vi ho linkato all’inizio.

Putroppo non so dirvi se il tono freddo prende anche con pose brevi  Bisogna sperimentare tantissimo con l’henné, purtroppo.

PRO:

  • Copertura davvero eccezionale su base scura con lunga posa
  • Potere lavante discreto
  • Facile da reperire

CONTRO:

  • Prezzo medio
  • Classico odore dell’henné

Dopo mesi che non hennavo, ho provato l’henné Tazarine -> il tono caldo per eccellenza.

  • Quantità:100g
  • Prezzo: 2€-4€
  • Inci:  Lawsonia Inermis
  • Proveniente dal Marocco->tonatità calda arancio ramato
  • Non molto facile da reperire

Questo henné è contenuto in una bustina di plastica chiusa da un punto di spillatrice  ed è disponibile in 2 “varianti”:

  • Scatola gialla: Body Art Quality= macinato più finemente e preferito per i tatuaggi ( ma si può usare su tutto il corpo tranquillamente)
  • Scatola verde= adatto per i capelli

Per ottenere questo arancione sparato, ho aggiunto della semplice acqua calda al composto, fatto ossidare 16 h circa al caldo e congelato  e scongelato per ben 2 volte, per 2 ore circa per ogni passaggio. Ho tenuto poi il pappone in testa per 5 h.

Il colore devo dire che prese bene, nonostante la base e anche la ricrescita venne colorata, ma in modo non uniforme.

Utilizzando una maschera per capelli a base di olio con costanza, il colore stinse tantiiiiiiiiiiiiiissimo. 

Informandomi poi sul web, ho realizzato che dovevo aggiungere una sostanza dal ph acidino per far fissare il colore…. mea culpa 

Per una recensione più dettagliata vi invito a leggere il post linkato all’inizio.

PRO:

  • Colora molto bene e in poco tempo
  • Henné abbastanza economico

CONTRO:

  • Copre i capelli scuri in modo non uniforme
  • Un po’ difficile da reperire
  • Note personali: tono caldo-> non mi ci vedo molto, quindi non lo ricomprerò
  • il pack non preserva la qualità del prodotto

Infine, dopo qualche mesetto che non hennavo, ho provato lo Zarqa che tende al color ciliegia. 

  • Contenuto:100g
  • Prezzo:1,3€-2,5€
  • Inci: ground henna leaves
  • Abbastanza difficile o costoso da reperire

Questo henné è inserito in una bustina di plastica sigillata, a sua volta inserita in una scatoletta di cartone.

Ho mischiato la polvere all’infuso ai frutti rossi, un po’ di sale per fissare il colore e succo di metà mandarino (questo avevo in casa XD ) per dare acidità; ho tenuto in posa 13h sulla testa, senza ossidare.

Quando ho risciacquato, l’acqua era color mattone ( mentre quella del Tazarine arancione) in più penso di aver acquistato un prodotto vecchio, visto il colore della polvere henne-zarqa

In effetti, non sono soddisfattissima dei risultati ottenuti: nonostante abbia tenuto questo henné in testa più di quello di Janas, la ricrescita è stata coperta male!

Dall’altro lato il colore stinge meno, nonostante l’uso di maschere per capelli a base di olio .

La lunga posa mi ha dato meno fastidio alla cute rispetto a quella fatta con l’henné Janas e l’odore di erba era meno intenso, così come il potere lavante era più scarso.

Come sempre, per maggiori info su questa hennata vi invito a leggere la mia recensione nel post linkato all’inizio.

Con il passare del tempo sto notando che il tono ciliegia sta tendendo al color mattone.

PRO:

  • Costo molto basso
  • Note personali: Tono freddo
  • Odore meno forte di erba
  • Nonostante la lunga posa, secca poco la cute e non la irrita

CONTRO:

  • Difficile da reperire
  • Non tinge perfettamente la radice scura
  • Nel tempo il colore da ciliegia tende al mattone
  • Potere lavante blando

NOTE:

  • Polvere e acqua di risciacquo color mattone

Tiriamo le somme…

  • Vari henné “Le Erbe di Janas

I migliori provati fino ad ora!! Polvere sempre fresca ( non rischiate di prendere sole come me con lo Zarqa, girando per i mercatini etnici); colore intenso e con pose anche brevi; l’unico contro è il costo un po’ più elevato.

Se 100g vi bastano per la testa, vi straconsiglio di puntare su Janas! Se avete una base scura  non vi conviene assolutamente risparmiare e acquistare henné che non vi tingono la ricrescita!!

  • Tazarine

E’ un henné molto buono ed economico: tinge bene e in poco tempo le basi dal colore medio e la tonalità aranciata è molto forte!

Non amo molto i toni caldi su di me, quindi non lo riacquisterò.

Se  desiderate diventare delle Ginger-head e avete una base bionda o bianca, allora dovete assolutamente acquistare questo henné!!!

  • Zarqa

Questo henné mi ha davvero delusa, ma ho il sospetto di aver acquistato un pezzo scaduto ; tinge di una tonalità fredda ma necessita di lunghe pose; il suo pro è sicuramente il costo molto basso, ma la resa non vale l’acquisto.

Se riuscirò a riacquistare un’altra confezione vi farò un’altra recensione per verificare davvero il potere tintorio di questo henné.


Spero che questo riepilogo sulle marche di henné che ho usato vi sia utile!

Fatemi sapere quale henné usate e come vi siete trovati con lo Zarqa.

A presto 

Ilos ;*

Tazarine · tinta naturale

[Recensione] Henné Sahara Tazarine scatola gialla

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Ciauu!! Dopo più di un mese passato senza hennare, ho trovato finalmente in momento per farlo …in vacanzaa!!

Questo mese provo l’ henné tono caldo per eccellenza e talmente famoso da avere delle imitazioni: il Tazarine!

Il Tazarine può essere reperito online o nei negozi etnici ed ha un prezzo che oscilla tra i 2 e i 4€; è possibile trovare la scatola verde che è adatta tingere i capelli o quella gialla per i tatuaggi  che è  più fine e perfetta per tutto il corpo.

La polvere è inserita in una bustina di plastica chiusa con un punto di spillatrice, da un cartoncino…la confezione di certo non salvaguarda la polvere…ma nonostante ciò si presenta di un colore verde salvia intenso ed è molto profumata.WP_20160730_12_15_16_Pro.jpg

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Per ottenere un colore vibrante aggiungo esclusivamente acqua molto calda di rubinetto. E’ noto che è il ph del composto a incidere sul tono caldo o freddo che si vuole ottenere..quindi se si aggiunge del succo di limone (acido) il colore tenderà più al rame ma nello stesso tempo ci sono dei video su youtube che dimostrano che il colore scurisce un po’ mentre se ad esempio si aggiunge il bicarbonato che è basico (1 cucchiaino x 100g), il colore virerà al ciliegia (questo hennè non è certo predisposto per questo tono).

Utilizzo una ciotola e una forchetta di plastica per il composto per non alterare la polvere. Copro con una pellicola e lascio ad ossidare per circa 16 ore a una temperatura di circa 26 gradi..mi aiuto con la seguente tabelle anche se si riferisce all’ hennè unito al succo di limone.

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Nel calcolare i tempi di ossidazione considero anche quelli di posa e di congelamento. Infatti faccio congelare l’henné per circa 2 ore e lo scongelo a temperatura ambiente. Ho ripetuto l’ operazione 2 volte semplicemente perché non potevo fare l’henné al momento.

Passiamo al momento clue…l’applicazione!

Innanzitutto è importante che i capelli siano super puliti poiché le sostanze oleose impediscono alle molecole di lawsone contenute nell’henné di penetrare bene nel capello. Io ho lavato i capelli e ancora umidi ho applicato il pappone indossando dei guanti (questo henné macchia tantiiissimo …ha un super potere tintorio) e una mantellina per la pioggia per non sporcare i vestiti.

Sui capelli umidi l’ applicazione risulta più semplice.

Parto dalla fronte e coloro prima le radici e poi le lunghezze. Faccio dei torchon per far penetrare bene il pappone e procedo per tutta la testa dividendola in sezioni orizzontali. Dopodiché arrotolo tutti i capelli in un torchon e lo fisso sulla testa.  Avvolgo tutto con la pellicola e lo tengo al caldo con un cappellino di lana. E’ importante tenere il pappone al caldo perché se secca è più difficile da lavare….

Tengo su per 5 ore e poi sciacquo per bene con semplice acqua finché tutto il colore ha scaricato e l’ acqua è limpida e poi applico il balsamo per districare.

Nei 3 giorni successivi è importante non usare lo shampoo in quanto il colore ci mette un po’a stabilizzarsi…e il gioco è fattoo!!  Per quanto riguarda il colore, ho ottenuto un tono ramato. Devo dire che la radice non è stata colorata anche perché di base ho un castano scuro mentre le lunghezze le avevo tinte chimicamente all’ inizio quindi lì il colore prende di più. Ecco le foto del risultato…potete notare i bei riflessi rame **

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A presto con un’altra marca di henné

*D-R-O-G-A*

Ilos ;*