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[Recensione] Hennata notturna di Natale con Zarqa e bicarbonato

Ciau a tutti e benvenuti sul mio blog!

Eccomi di ritorno dopo una stressante sessione di esami universitari  Questa hennata risale quasi a un mese e mezzo fa…lo so, sono pessima  Ma non avevo proprio il tempo e la testa per scrivere …

In questo articolo vi parlo del mio ultimo esperimento con l’henné Zarqa: per ottenere il tono freddo che tanto desidero ho deciso di aggiungere del bicarbonato (PH basico= tono freddo| PH acido= tono caldo) al pappone.

Se mi seguite qui sul blog, avrete capito che lo Zarqa mi ha proprio delusa in quanto a potere tintorio…

Stavolta però ho usato degli accorgimenti diversi che mi hanno dato un risultato davvero soddisfacente!


La mia ricetta

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-Circa 100g di hennè Zarqa ( la busta non era piena perchè ne ho usato un po’ precedentemente per una sherazade)

-Circa 1 cucchiaino di bicarbonato, dal PH basico

-Acqua a temperatura ambiente q.b

Ho deciso di utilizzare l’acqua a temperatura ambiente e di allungare i miei soliti tempi di ossidazione in quanto volevo verificare il reale potere tintorio di questo hennè.

Solitamente unisco al pappone acqua molto calda per velocizzare il rilascio di colore, ma i risultati fino ad ora ottenuti non mi hanno per niente soddisfatto !

Per una recensione più approfondita dell’Hennè Zarqa:


Ossidazione, congelamento e posa

Ho lasciato il pappone ad ossidare davvero per tantissime ore, considerando il freddo e la temperatura dell’acqua.

Dopo 21 ore di ossidazione ho deciso di controllare se il pappone era pronto: come ci insegna Henna Channel basta mescolare e vedere se lo strato superficiale di hennè ha un colore diverso dal fondo-> la molecola di lawsone rilasciata si ossida con l’esposizione all’aria .

Nel fare questo passaggio mi sono resa conto che l‘hennè si era gonfiato un po’ per via del bicarbonato: il pappone ha assunto il colore e la consistenza di una mousse al cioccolato!

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Nel complesso ho ossidato l’hennè per circa 48 ore , compresi 2 passaggi di congelamento e scongelamento. Ho avuto una serie di inconvenienti che mi ha spinto ha lasciare il pappone in freezer più di quanto io non faccia solitamente ( quindi 4 ore al posto di 2) e ho lasciato scongelare per circa 4 ore per ogni volta.

Se non lo sapete, attraverso il  congelamento l’acqua (che aumenta di volume) è in grado di rompere le molecole di lawsone dell’hennè, cosicchè il pigmento venga rilasciato più facilmente.

Dopo aver scongelato l’hennè ho fatto lo shampoo e sui capelli umidi ho applicato il pappone direttamente con le mani.

Ultimamente sto facendo l’hennè sempre sui capelli umidi: trovo che sia più facile da stendere e che il colore si distribuisca meglio sui capelli.

Ho tenuto in posa per 12 ore e poi ho risciacquato con abbondante acqua.

Purtroppo parte del pappone mi si è seccata sulla fronte e ho dovuto sciacquare con acqua molto calda per sciogliere il tutto. E sappiamo che l’acqua calda non è amata dai capelli…

Come vi ho scritto nel titolo, mi sono ritrovata a fare questo hennè nel giorno della vigilia e l’ho risciacquato a Natale, sebbene avessi preparato il pappone giorni prima.

Ero veramente preoccupata che il colore non prendesse e che stessi perdendo solo tempo, visto che l’hennè non era in grado di tingermi nemmeno la pelle…

E invece, grazie alla lunga posa finalmente si percepiscono dei riflessi rossi sulla base scura e sono riuscita a raggiungere un  bel tono di rosso freddo!


Risultato: Prima & Dopo

PRIMA: Ricrescita

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DOPO:

HENNè ZARQA E RICRESCITA.jpg

La ricrescita castano scura non è stata colorata perfettamente  ma si avvertono  dei riflessi freddi. 

PRIMA:

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DOPO:

hennata zarqa.jpg

Le punte dei miei riccioli (già più chiare rispetto al resto dei capelli) sono diventate di un rosso quasi tiziano... mi piacerebbe tanto che tutti i capelli fossero così!

Poi c’è una parte intermedia tra la ricrescita e le punte, se così vogliamo definirla, che invece ha dei leggeri riflessi violacei.

E poi c’è la ricrescita scura…

In sostanza ho un casino in testa!

In generale, possiamo notare che con questa hennata il colore si é leggermente raffreddato! Sono mediamente soddisfatta del risultato: la ricrescita finalmente è stata un po’ tinta ( nelle passate hennate con lo Zarqa era rimasta così com’era..) e il tono mi piace abbastanza. Mi aspettavo addirittura un colore violaceo da questo metodo con il bicarbonato e invece è già tanto se tende al ciliegia! Non userò mai più questo hennè o un altro hennè da solo: le prossime volte proverò ad aggiungere la Robbia per un tono più freddo.


Onestamente non so cosa pensare di questo hennè Zarqa… Io ho acquistato 3 confezioni dallo stesso rivenditore e ho notato che la polvere è di un colore diverso (marrone) rispetto a quello verdone a cui sono abituata.

O il venditore mi ha rifilato del prodotto vecchio (anche se la scadenza non era ancora passata, ma tutto dipende dalla data di raccolta dell’hennè) o questo Zarqa non fa proprio per me.

The best resta sempre l’hennè de Le Erbe di Janas: costosetto ma efficace!


Come è stata la vostra esperienza con lo Zarqa? Io sono davvero confusa perchè ho visto tante foto di ragazze che si sono trovate benissimo e che hanno ottenuto dei colori pazzeschi!

Anche a voi la polvere aveva un colore strano?

Spero che questo articolo possa esservi utile! Grazie per essere passati

Alla prossima 

Ilos ;*

Ah dimenticavo, Buon San Valentino 



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[ Recesione e P/D] Seconda chance per lo Zarqa + metodo delle monetine di rame

Ciau a tutti e benvenuti sul mio blog !

Oggi vorrei parlarvi della mia ultima hennata.

Se mi seguite su Instagram @ILOS_IN_WANDERLUST_BIO saprete già di cosa vi parlerò oggi nello specifico: il metodo delle monetine di rame per favorire il rilascio di colore dell’henné!

Gran parte di quello che leggerete oggi è il frutto di consigli e nozioni colte qua e là per il web e in particolare devo citare :

che seguo anche  su Instagram e Facebook (gruppo: Passione Henné); se non fosse stato per loro non mi sarei mai avvicinata al mondo delle erbette e soprattutto non avrei mai scoperto questo medoto con il rame e molto probabilmente non avrei avuto gli stessi risultati da questa hennata!

Un altro mio grande punto di riferimento è

Se siete amanti dell’henné o in generale delle erbette ayurvediche e ci tenete ad usare prodotti naturali per viso e capelli, vi cosnsiglio assolutamente di seguire tutti i loro social!!  C’è tantissimo da imparare, specialmente nel caso dell’henné che è tutto da sperimentare!

By the way…. oggi vi mostro i miei risultati con il metodo delle monetine scoperto per caso sul gruppo di Passione Henné di fb e vi recensisco nuovamente lo Zarqa, visto che temevo che l’altra volta  fosse scaduto 


La mia ricettina

  • 100g di henné Zarqa A1
  • 101g di monetine di rame
  • te verde alla vaniglia q.b. per smorzare l’odorino d’erba

 

  1. Aggiungo all’henné Zarqa 101g di monete di rame e circa una tazza di te alla vaniglia
  2. Lascio riposare il pappone per almeno 1 ora; il tempo di ossidazione minimo con le monetine è di 20 min-1h
  3. Metto il pappone il freezer per favorire il rilascio di colore: l’acqua aumenta di volume e le molecole di lawsone si spezzano, facendo fuoriuscire più rapidamente il pigmento
  4. Nel mio caso ho lasciato per troppo poco tempo l’henné in freezer quindi non si è congelato: consiglio di tenerlo almeno 2h e di aspettare altre 2h per farlo scongelare a temperatura ambiente
  5. Avendo usato dei liquidi caldi, il rilascio di colore è immediato (1-2h) per cui ho dovuto immediatamente spatafasciarmi tutto in testa XD
  6. Prima di questo ho deciso di aggiungere: un cucchiaio di sale fino disciolto in succo di metà arancia per far fissare meglio il colore

ATTENZIONE: è sconsigliato utilizzare sostanze acide quando si usano le monete in rame in quanto favoriscono l’assorbimento di questo metallo… io non lo sapevo e quindi pazienza XD

Ho aggiunto la sostanza acida (succo di metà arancia-> meno irritante del limone sul cuoio capelluto) in quanto permette di fissare meglio il colore. Il PH acido però incide sul tono che si vuole ottenere, facendolo virare al rame. In sostanza sta a voi decidere come impostare la vostra ricettina in base al tono che volete ottenere.

  • Ph Acido: tono ramato
  • Ph Basico: tono freddoviolaceo

In ogni caso, se usate dei metalli nel pappone NON usate sostanze acide, mi raccomando!!!!!!

  1. Ho applicato il pappone in testa e l’ho tenuto in posa al calduccio sotto pellicola trasparente, berretto di lana e sciarpa in pile ( un mostro in pratica..) per circa 3,5 h

Secondo la famosa tabella  , il rilascio di colore dovrebbe essere stato massimo in questo lasso di tempo, considerando la temperatura alta della stanza in cui mi trovavo… precisamente mi sono messa con la testa nel camino  ahhahah 

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  1. Dopodiché ho risciacquato con sola acqua e districato con la  Maschera IDRATANTE con OLIO di COCCO- Glenova

Non posso ancora affermare che il metodo delle monetine di rame aumenti  effettivamente il rilascio del colore: in questa hennata ho notato che, nonostante abbia usato lo  Zarqa ( henné dal tono freddo= ciliegioso) il colore ottenuto è molto ramato!!

Il rilascio del colore è stato aumentato di poco, nel senso che la ricrescita  presenta un riflesso rosso mattone, nemmeno troppo intenso. (rispetto all’hennata precendente con solo Zarqa+ succo di mandarino)

Questo è stato il mio primo esperimento con il rame e certamente vi terrò aggiornati se riproverò ad usarlo!


Lo Zarqa

Adesso parliamo un po’ di come si è comportato a sto’ giro questo henné.

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Zarqa Henna A1- For Everyone

  • Contenuto:100g
  • Prezzo:1,3€-2,5€
  • Inci: ground henna leaves
  • Adatto a tutti gli usi, principalmente per tatuaggi
  • Abbastanza difficile o costoso da reperire

La polvere è estremamente fine, non presenta pagliuzze ed è di un colore che tende leggermente al marroncino.

Stavolta sulla confezione c’era la data di scadenza: Agosto 2018 il che mi fa pensare che il prodotto sia fresco…. non so quando vedo quel colore mattone mi viene il dubbio che l’henné sia vecchio e non tinga..

Il prodotto è facilissimo da spalmare e sciacquare. Il potere tintorio su di me su base scura non è eccelso.

La radice scura non è stata colorata  ( il mio punto di riferimento resta l’”Hennè rosso freddo “Le erbe di Janas”)

L’acqua di risciacquo tende sempre al mattone e l‘odore sui capelli è meno pungente degli altri henné.

Anche se questo henné è davvero economico non penso che lo comprerò più. Mi dispiace tanto per le mie tasche ma ritornerò al Janas o proverò (se riesco a trovarli) i mitici Rashmi, Hanna Lala Menana o il Khadì per ottenere il tono freddo che tanto desidero.

[SPOILER ALERT! ] Ah e le prossime volte aggiungerò al pappone di Zarqa ( ne ho un’altra scatola) anche Robbia e Ibisco ( quando mi arriva l’ordine … quando…)


Ritorniamo alle monetine….

Perché si aggiunge il rame al pappone??? Beh perchè pare che favorisca il rilascio di colore! Se avete un recipiente in rame, chiaramente, potete fare a meno di usare gli spiccioletti!

Una volta estratte dal pappone, le monetine apparirano splendide splendenti , come appena uscite dalla zecca!

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Una cosa tragicomica che mi è successa mentre applicavo l’henné è che mi sono ritrovata una monetina in testa hahahah maledetto 1 cent… così inutile 

Per quanto riguarda il colore ottenuto con un posa devo dire breve considerando i miei standard, ho notato che i riflessi ramati sono pazzeschi! Poi in questi giorni dalle mie parti c’è un sole fantastico , quindi il rame si nota ancora di più!

Come vi dicevo, la radice non si è coperta, è ancora molto scura, ma le lunghezze hennate e trattate chimicamente più di 7 mesi fa, hanno davvero un bel tono rosso ciliegia,  che tende al ramato verso le punte! Come vedrete ho un bel miscuglietto di colori in testa XD

Per ora questo effetto shatush non mi dispiace, ma sono sicura che in futuro vorrò uniformare la testa e chissà che non mi venga in mente di provare qualche tinta naturale permanente! Conoscete la marca Villa Lodola? Io la sto adocchiando da un po’…


Shooting fotografico 

Finalmente è arrivato il momento di mostrarvi i miei risultati !

Cominciamo con il PRIMA: ricrescita con il mio colore naturale (castano medio) e lunghezze hennate in precedenza con Zarqa (1 mese fa)

Zarqa henna prima.jpg

  1. Alto a sx: la mia ricrescita
  2. Alto a dx: colore alla luce naturale gialla, al chiuso-> era un colore rosso mattone ormai…
  3. Basso a sx e dx. colore al flash al chiuso (  fantastico! )…peccato che non si vedesse normalmente…

Ora vi mostro il DOPO:

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  • Come potete vedere, la ricrescita come era, così è rimasta XD Si può notare un leggero riflesso mattone (specifico che non ho ancora i capelli bianchi!)
  • Solo sulle lunghezze il colore ha preso e devo dire anche bene!

henné zarqa e metodo delle monetine.jpgIn queste foto vi mostro il colore ottenuto dopo 4 giorni dall’hennata e dopo lo shampoo!

  • Nella prima foto potete vedere il colore alla luce naturale: non è proprio ciliegioso ma nemmeno rame …. diciamo che è una via di mezzo (che mi piace molto) e che sprigiona tantissimi riflessi rosso-arancio! Vi assicuro che dal vivo il colore è ancora più bello e strano da descrivere XD
  • Nella seconda foto vi mostro il colore al flash: un ciliegia non troppo freddo nè acceso…ahh se si potesse vivere sotto i riflettori! 

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In queste foto vi mostro il mio manto  alla luce naturale (foto a sx) e al flash ( foto a dx).

Il risultato dell’henné è sempre vario, nel senso che il risultato  dipende dagli ingredienti e dalle temperature del pappone, ma anche la luce rende difficile individuare il colore ottenuto.

 Ogni pappone è unico (per me che sono una pippa nel prepararli) e questo mi fa venire sempre più voglia di testare marchi e combinazioni di ingredienti differenti! Poi devo confessare che mi sto abituando all’odore di erba secca (mi diverto a dare fastidio al mio fidanzato con la puzzetta dei capelli…non sono normale, lo so )

Da quando ho provato l’henné mi sembra impensabile fare una tinta chimica: quell’odore disgustoso e chimico che resta per settimane in testa, i capelli fini, la cute che brucia…

Spero che questo articolo vi sia utile 

Sapevate dell’uso del rame nell’henné? Proverete questo metodo???

Grazie per essere passati ❤

Alla prossima con un altro pappone 

Ilos ;*

confronto tra prodotti · le erbe di janas · Tazarine · tinta naturale · zarqa

[Battaglia di Henné] Le Erbe di Janas (ayurvedico, tono caldo, tono freddo)| Tazarine | Zarqa

Ciau a tutti e benvenuti nel mio blog !

Come promesso, oggi vi parlo della mia esperienza con vari marchi e “tipologie” di Henné:

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Di alcuni hennè vi ho già parlato in modo esaustivo qui sul blog, mentre per i primi non troverete alcuna recensione nè foto in quanto non avevo ancora aperto il mio figlioccio.

Avendo provato tanti henné diversi, ho pensato di confrontarli e di parlarvi un po’ del colore che ho ottenuto sui miei capelli …tranquilli che lo ricordo benissimo e mi aiuterò con pantone 


Cominciamo subito dall’henné ayurvedico de “Le Erbe di Janas“, il primo henné che ho provato in vita mia… cercavo proprio un colore che non fosse troppo innaturale o forte

( non potevo immaginare come avrebbe preso sulla mia chioma!)

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 5,9€ (io l’ho pagato 5,5€ in bioprofumeria, ma adesso è biologico!)- fascia di prezzo media
  • Inci: Lawsonia inermis, Emblica officinalis, Sapindus trifoliatus, Acacia concinna, Bacopa monnieri, Eclipta alba, Hedychium spicatum, Azadirachta indaca, Indigofera tinctoria, Citrus aurantium peel= (tradotto) Hennè, Amla, Reetha, Shikakai, Brahmi, Brhringraj, Kapoor Kachli, Neem, Indigo, Buccia d’Arancia
  • Molto facile da reperire!

Partendo da una base tinta chimicamente qualche mese prima e con poca ricrescita color castano scuro, sono riuscita ad ottenere un bel rosso mattone:

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Lo so che state pensando… questa è pazza a mettere i colori di pantone.. ma non sono brava a descrivere i colori a parole e in assenza di foto, ve li faccio vedere così 

In sostanza l’henné ayurvedico mi ha scurito leggermente i capelli  e li ha fatti virare sul marrone: ciò è dovuto all’amla, il neem e l’indigo. Devo dire che quel colore mi piaceva molto ed era davvero naturale… ma io sono una persona molto curiosa per cui decisi di non ricomprare il prodotto e di buttarmi sul tono caldo, convinta che mi stesse meglio ahahaha

Tra tutti gli henné di Janas che ho provato, questo è quello più profumato e col maggior potere lavante… ma questo è ovvio… nell’inci troviamo  il Kapoor Kachli, che è perfetto per profumare ed ha proprietà condizionanti in abbinamento con lo shikakai (erbetta lavante) ed altre erbette che hanno la funzione di irrobustire il fusto del capello e prevenirne la caduta.

Gli henné di Janas hanno un’ottima qualità e il prodotto vale assolutamente il prezzo: elevato potere tintorio, facilità nel lavaggio, non sono sabbiosi e sono macinati molto finemente; in più la confezione in alluminio ne protegge la qualità ( ultimamente però stanno inserendo l’henné in un involucro di plastica trasparente per ridurre al minimo gli imballaggi!)

Come prima volta ho tenuto il pappone in posa circa 6 ore e il risultato è stato davvero buono! La copertura della tinta è stata uniforme, nonostante non avessi mai fatto l’hennè prima.

Non posso esprimermi sulla resa sui capelli castano medio, in quanto al momento dell’applicaizione avevo pochissima ricrescita.

Ricordo che appena fatto il colore, i miei capelli avevano dei riflessi arancioni alla luce! Quasi mi pentii di aver fatto l’henné! Poi mi sono abituata alle mille sfumature di rosso dei miei capelli 

PRO

  • Buona copertura
  • Profumo gradevole e migliore del classico henné
  • Buon potere lavante
  • Facile da reperire

CONTRO

  • Prezzo medio
  • A lungo andare scurisce il colore per via delle altre erbe tintorie

Come vi dicevo prima, dopo la positivissima esperienza con l’henné ayurvedico, ho deciso di provare il rosso caldo sempre de “Le Erbe di Janas“, in quanto questo marchio è molto facile da reperire dalle mie parti.

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 4€- Fascia di prezzo medio-bassa
  • INCI: Lawsonia inermis

Il risultato che ho ottenuto con circa 6-8 ore ( non ricordo bene purtroppo) e ossidando con acqua calda e limone è stato questo più o meno:

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Eh si … ho ottenuto un colore molto sparaflahsoso hahaha ( Accademia della Crusca spostati che invento neologismi) .

Di questo hennè ho qualche foto, che vi consiglio di guardare da lontano (tipo dal cell, in piccolo) per cogliere meglio il tono aranciato-ramato.

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Ricrescita orripilante D: … tono caldo Janas sulla lunghezza

Bellissima foto eh?! Considerate che l’henné ha stinto parecchio ….

Nonostante la base scura, il colore prese molto bene ( pure troppo) ma ricordo che la ricrescita non fu coperta molto bene…

Per questo henné ritroviamo le stesse caratteristiche positive di quello ayurvedico; certamente visto l’inci non ci si può aspettare lo stesso profumo e potere lavante, che comunque è molto buono e mantiene la cute pulita per almeno  4 giorni.

PRO:

  • Buona copertura
  • Discreto potere lavante
  • Facile da reperire

CONTRO:

  • Classico odore dell’henné ( non è un vero e proprio contro.. serve solo a fare un confronto con l’henné ayurvedico)
  • Prezzo medio
  • Note personali: non amo i toni ramati= non lo ricomperò solo per questo motivo

Dopo circa un mese, con la ricrescita che avanzava e la mia passione per l’henné che aumentava, ho deciso di provare il rosso freddo de “Le Erbe di Janas… e lì è stato amore a prima vista 

  • Quantità: 100g
  • Prezzo: 5€
  • Inci:  Lawsonia inermis
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Foto al flash
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Super copertuura della ricrescita

Ok considerate che avevo tenuto il pappone in testa 12h… era inevitabile che tingesse così tanto e di un tono freddo!

Ricordo che la cute era un po’ irritata per aver tenuto in posa così a lungo il pappone…se avete intenzione di fare pose lunghevi consiglio di usare sostanze idratanti come gel all’amido di mais, di aloe o di semi di lino per evitare che cute e capelli si secchino troppo .

Potere lavante discreto e ricordo che l’henné stinse poco, ma questo in realtà dipende da quali prodotti si usano per lo shampoo.

[SPOILER ALERT ] Sinceramente questo è l’unico henné che mi sentirei di riacquistare visti i rislutati…

Per ulteriori info su questo henné vi invito a leggere l’articolo che vi ho linkato all’inizio.

Putroppo non so dirvi se il tono freddo prende anche con pose brevi  Bisogna sperimentare tantissimo con l’henné, purtroppo.

PRO:

  • Copertura davvero eccezionale su base scura con lunga posa
  • Potere lavante discreto
  • Facile da reperire

CONTRO:

  • Prezzo medio
  • Classico odore dell’henné

Dopo mesi che non hennavo, ho provato l’henné Tazarine -> il tono caldo per eccellenza.

  • Quantità:100g
  • Prezzo: 2€-4€
  • Inci:  Lawsonia Inermis
  • Proveniente dal Marocco->tonatità calda arancio ramato
  • Non molto facile da reperire

Questo henné è contenuto in una bustina di plastica chiusa da un punto di spillatrice  ed è disponibile in 2 “varianti”:

  • Scatola gialla: Body Art Quality= macinato più finemente e preferito per i tatuaggi ( ma si può usare su tutto il corpo tranquillamente)
  • Scatola verde= adatto per i capelli

Per ottenere questo arancione sparato, ho aggiunto della semplice acqua calda al composto, fatto ossidare 16 h circa al caldo e congelato  e scongelato per ben 2 volte, per 2 ore circa per ogni passaggio. Ho tenuto poi il pappone in testa per 5 h.

Il colore devo dire che prese bene, nonostante la base e anche la ricrescita venne colorata, ma in modo non uniforme.

Utilizzando una maschera per capelli a base di olio con costanza, il colore stinse tantiiiiiiiiiiiiiissimo. 

Informandomi poi sul web, ho realizzato che dovevo aggiungere una sostanza dal ph acidino per far fissare il colore…. mea culpa 

Per una recensione più dettagliata vi invito a leggere il post linkato all’inizio.

PRO:

  • Colora molto bene e in poco tempo
  • Henné abbastanza economico

CONTRO:

  • Copre i capelli scuri in modo non uniforme
  • Un po’ difficile da reperire
  • Note personali: tono caldo-> non mi ci vedo molto, quindi non lo ricomprerò
  • il pack non preserva la qualità del prodotto

Infine, dopo qualche mesetto che non hennavo, ho provato lo Zarqa che tende al color ciliegia. 

  • Contenuto:100g
  • Prezzo:1,3€-2,5€
  • Inci: ground henna leaves
  • Abbastanza difficile o costoso da reperire

Questo henné è inserito in una bustina di plastica sigillata, a sua volta inserita in una scatoletta di cartone.

Ho mischiato la polvere all’infuso ai frutti rossi, un po’ di sale per fissare il colore e succo di metà mandarino (questo avevo in casa XD ) per dare acidità; ho tenuto in posa 13h sulla testa, senza ossidare.

Quando ho risciacquato, l’acqua era color mattone ( mentre quella del Tazarine arancione) in più penso di aver acquistato un prodotto vecchio, visto il colore della polvere henne-zarqa

In effetti, non sono soddisfattissima dei risultati ottenuti: nonostante abbia tenuto questo henné in testa più di quello di Janas, la ricrescita è stata coperta male!

Dall’altro lato il colore stinge meno, nonostante l’uso di maschere per capelli a base di olio .

La lunga posa mi ha dato meno fastidio alla cute rispetto a quella fatta con l’henné Janas e l’odore di erba era meno intenso, così come il potere lavante era più scarso.

Come sempre, per maggiori info su questa hennata vi invito a leggere la mia recensione nel post linkato all’inizio.

Con il passare del tempo sto notando che il tono ciliegia sta tendendo al color mattone.

PRO:

  • Costo molto basso
  • Note personali: Tono freddo
  • Odore meno forte di erba
  • Nonostante la lunga posa, secca poco la cute e non la irrita

CONTRO:

  • Difficile da reperire
  • Non tinge perfettamente la radice scura
  • Nel tempo il colore da ciliegia tende al mattone
  • Potere lavante blando

NOTE:

  • Polvere e acqua di risciacquo color mattone

Tiriamo le somme…

  • Vari henné “Le Erbe di Janas

I migliori provati fino ad ora!! Polvere sempre fresca ( non rischiate di prendere sole come me con lo Zarqa, girando per i mercatini etnici); colore intenso e con pose anche brevi; l’unico contro è il costo un po’ più elevato.

Se 100g vi bastano per la testa, vi straconsiglio di puntare su Janas! Se avete una base scura  non vi conviene assolutamente risparmiare e acquistare henné che non vi tingono la ricrescita!!

  • Tazarine

E’ un henné molto buono ed economico: tinge bene e in poco tempo le basi dal colore medio e la tonalità aranciata è molto forte!

Non amo molto i toni caldi su di me, quindi non lo riacquisterò.

Se  desiderate diventare delle Ginger-head e avete una base bionda o bianca, allora dovete assolutamente acquistare questo henné!!!

  • Zarqa

Questo henné mi ha davvero delusa, ma ho il sospetto di aver acquistato un pezzo scaduto ; tinge di una tonalità fredda ma necessita di lunghe pose; il suo pro è sicuramente il costo molto basso, ma la resa non vale l’acquisto.

Se riuscirò a riacquistare un’altra confezione vi farò un’altra recensione per verificare davvero il potere tintorio di questo henné.


Spero che questo riepilogo sulle marche di henné che ho usato vi sia utile!

Fatemi sapere quale henné usate e come vi siete trovati con lo Zarqa.

A presto 

Ilos ;*

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[Recensione] Hennata notturna con l’Henné Zarqa ðŸ‚

Ciau a tutti ❤ ! Oggi voglio parlarvi della mia esperienza con lo Zarqa, un henné di provenienza pakistana che dovrebbe donare al capello un tono ciliegia 🍒, ovvero freddo.

Finalmenteee dopo mesi senza tinta e maschere a base di olio, i miei capelli super stinti rivedono l’henné!

Se mi seguite qui sul blog, avrete capito che mi piace variare con le marche di henné e non mi tingo fin quando non ne trovo una nuova XD

{SPOILER} A questo proposito vi anticipo che farò un articolo sulla mia esperienza con le varie tonalità di henné de “Le Erbe di Janas “.

Per ottenere un bel color ciliegia, questa volta ho deciso di optare per una hennata notturna per permettere all’henné di rilasciare tutto il suo colore ed ottenere il massimo del tono freddo. Vi assicuro che la nottata incellophanata è un esperienza traumatica… ahahha

Se anche voi amate sperimentare e non avete mai provato a tenere il pappone tutta la notte in testa, continuate a leggere!

Vediamo le…

  • Caratteristiche del prodotto: Henné Zarqa

-Contenuto: 100g; foglie di hennè tritate

-Prezzo: 1,3- 2,5€ a seconda di dove lo acquistate

-Reperibilità: negozi etnici, ebay, rivenditori online di prodotti indiani come Spices of India; abbastanza complicato da trovare

-Cosa promette: Questo henné è adatto per tutti gli usi ( come si può leggere dalla confezione), quindi è perfetto sia per i tatuaggi che per colorare i capelli. L’henné ha tanstissime proprietà: è seboregolarizzante ( quindi è perfetto per chi ha la cute grassa e soffre di forfora), tinge in modo permanete e inspessisce il capello.

Per saperne di più su questa fantastica erbetta vi suggerisco di visitare:


Come si presenta

Henné Zarqa.jpg

Come potete vedere, l’henné è inserito in una busta di plastica che ne preserva la freschezza ( anche se sarebbe preferibile una bustina in allumino, tipo le vecchie di Janas) e adagiata in uno scatolino di cartoncino. Sul fronte troviamo la dicitura “A1-for everyone“, che sta ad indicare che l’henné è adatto sia al corpo che ai capelli: in effetti sul retro della confezione troviamo delle immagini di tatuaggi che ci fanno capire l’uso migliore di questa erbetta.

Gli henné per tatuare sono i migliori per tingere i capelli: sono macinati in modo estremamente fine, quindi sono più facili da stendere e da risciacquare.

Lo Zarqa è molto sottile, però devo dire che al suo interno ho trovato delle pagliuzze piccine piccine ( molto più piccole del Tazarine!) per cui non stupitevi se mentre risciacquate ve ne trovate qualcuna nella vasca. In ogni caso queste pagliette non rendono più difficoltosa la stesura o danno fastidio sulla cute, in più posso anticiparvi che al risciacquo ne ho notata solo 1 in vasca

Appena ho aperto la scatola sono rimasta davvero stupita dal colore della polvere! In genere gli hennè che ho acquistato avevano un colore verdastro, mentre questo tende al mattone!!! Ho sperato che fosse per via della provenienza e della tonalità: Pakistan= tono freddo.

Una volta aperta la bustina, si è sprigionato il classico odore di erba-te, che ormai ho imparato ad apprezzare e mi sono tranquillizzata.

So che quando la polvere è molto scura l’henné è “vecchio“, nel senso che è stato raccolto da molto e il potere tintorio è leggermente compromesso.

Viste le macchiette che mi ha lasciato sul braccio, direi che tinge abbastanza e non è vecchio come credevo!


La mia ricettina

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Lato della confezione

Le istruzioni dicono di aggiungere acqua di rubinetto ed aspettare almeno 8h per ottenere un colore scuro e duraturo. A questo punto mi sale il dubbio che le istruzioni valgano per la preparazione della pasta per tatuaggi, visto che si parla di “pasta densa”…

Alla fine la ricetta è personale proprio perché questa erbetta è molto versatile: potete scegliere di aggiungere solo acqua ( ma il colore stinge prima!) oppure aggiungere gli ingredienti che più vi piacciono, inclusi oli essenziali e aromi per dolci per eliminare l’odore forte di erba!

Non avendo granché in casa, ho improvvisato una ricettina davvero misera….

  • poco meno di 100g di Zarqa ( un cucchiaio l’ho usato per preparare la pasta per tatuaggi… se viene bene Stay Tuned XD)
  • 1 tazza e 1/3 di infuso ai frutti ( ma era troppo liquidoo!!!!! Quindi mettetene una tazza e allungate con sostanza acide/ idratanti in base alle vostre esigenze)
  • Ho aggiunto un pizzico di sale per aiutare il colore a fissarsi
  • Succo di metà mandarino

AAAllooraa… Per fissare meglio il colore è necessario aggiungere una sostanza dal PH acido al composto. In genere si usa il succo di limone o l’aceto di mele ( rende i capelli lucidi). Il secondo non lo avevo in casa, mentre il limone tende a scurire nel tempo il colore dei capelli hennati. La migliore alternativa ( secondo gli esperimenti di HennaChannel) è il miele ( ha un ph acido ma rende il colore brillante e acceso), ma io non lo avevo in casa!!

[sono una persona impaziente… non vedevo l’ora di provare questo Zarqa e mi sono dovuta arrangiare…]

Non avendo manco le arance ( sono fuori stagione…) ho optato per il mandarino… dopo vedremo il risultato…

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Ecco qua il pappone prima che lo rendessi liquidissimo con in succo di mandarino hahaha

Applicazione 

Come sempre, parto dalla fronte e applico il colore con le dita, ovviamente mi munisco di guanti ( tipo quelli del reparto verdura… ahahha fatene scorta! XD ) e di una mantellina in plastica per non sporcarmi.

Poi aggiungo il colore per ciocche molto grandi, stando attenta a coprire bene la ricrescita scura. Arrotolo le ciocche in un torchon per far sì che il colore penetri bene e si distribuisca in modo uniforme. Continuo così finché la testa non è completa. In genere faccio una riga al centro per dividere i capelli a metà.

Ah dimenticavo… l’henné va fatto a capelli puliti per evitare che il sebo non lo faccia penetrare nel capello. Quindi ho fatto prima la shampoo e poi ho applicato il pappone sui capelli umidi: la stesura è decisamente facilitata ma il composto era troooppo liqiudo .

Si lo so… la mia ricettina non era per niente adatta alla posa notturna… peròòòò ve la consiglio se andate di fretta perché il colore si diffonde benissimo!

Dopo tutto questo, punto i torchon sulla testa a mo’ di tedesca dell’Oktober Fest e impacchetto tutto con la pellicola trasparente; metto un cappellino di lana per evitare che il tutto si secchi e sia difficile da lavare.

E poi si va a nanna….


La posa notturna…

Che significa hennata notturna? Semplicemente, per ottenere toni freddi sono consigliate lunghe pose mentre decido di non ossidare e di applicare direttamente il pappone, per far sì che l’hennè rilasci direttamente il colore  ai capelli mentre ossida in testa.

Per dormire  ho messo un ascuigamano vecchio sulla federa..ma non ero ancora a letto che il pappone già colava!DSCN2579.JPG

Spero che non vi faccia impressione…queste sono scene di vita vissuta! Normalmente l’henné va via dai vestiti molto facilmente quindi non c’è da preoccuparsi troppo per le macchie.

Che dire… ho fatto la nottata! Il composto era troppo liquido e avevo paura di sporcare le lenzuola e il pigiama ( ammetto la mia colpa nel preparare il composto !!! ) ! I capelli arrotolati e il berretto poi erano scomodissimi… non so se rifarò mai più una cosa del genere… dipende tutto dai risultati…

Si perché mentre vi scrivo ho ancora il pappone in testa e non so che ne uscirà….


Risciacquo

Dopo circa 13 ore ( OMG! Ho battuto il mio record personale!) lavo via il tutto con abbondante acqua.

Un’altra cosa che mi ha colpito di questo henné è il colore dell’acqua del risciacquo: era marronee!! Mi sono preoccupata tantissimo perché pensavo di uscire castana (impossibilissimo!). Il Tazarine, invece lasciava l’acqua arancione!

Non mi aspettavo che scaricasse così poco: questo penso sia da imputare alla sostanza acida che ho aggiunto e al sale, mai messo prima d’ora. Nelle precedenti hennate aggiungevo solo acqua calda, quindi il colore stingeva prima.

Anche aggiungendo il balsamo l’hennè ha stinto poco! :O

Dopo ho districato i capelli con la  maschera con olio di cocco  della Glenova, una vera manna dal cielo: i capelli non erano estremamente secchi ( strano… ) e la maschera ha dato il giusto nutrimento e profumo!

In effetti l’odore di erba è quasi impercettibile! In genere invece lo sento per giorni…

Per fare un altro confronto con un altra marca di henné, ho notato che questo mi ha seccato meno la cute rispetto al tono freddo di Janas, nonostante lo abbia tenuto di più in posa.

Il risciacquo è stato davvero difficoltoso: se da un lato il colore stingeva meno, dall’altro l’henné si era un pò seccato in testa per cui quando lavavo dovevo grattare un pochino per togliere i pezzettini minuscoli di pappone secco! Questo mi ha un pò irritato la cute, ma per fortuna c’era la mia mascherozza a dare un po’ di sollievo!

Alcuni pezzetti secchi li ho trovati anche mentre pettinavo i capelli umidi!!! E’ stato traumatico! Dovrò assolutamente rifare lo shampoo a breve…

Per lo styling, ho utilizzato il gel ai semi di lino e poi ho asciugato a bassa temperatura… finalmente posso mostrarvi il risultato!

P.S. L’effetto lavante dell’henné è discreto: con quelli di Janas sentivo i capelli più puliti… non so questo da che dipenda… forse ho le traveggole hahah XD


Prima e dopo!

Vediamo il Prima:

  1. Foto con flash ( residui di Tazarine); in alto a sx
  2. Foto alla luce naturale= marroncino slavato; in alto a dx
  3. Foto della mia ricrescita: potete vedere la base scura da cui parto(in basso). Le lunghezze sono state precedentemente tinte chimicamente.
Prima.jpg
Prima

Adesso vediamo il Dopo:

  • In questa foto possiamo vedere il colore alla luce del flash: direi che il tono freddo è riuscitoo!!
Henné Zarqua- flash.jpg
Foto al flash
  • Sotto possiamo vedere il colore alla luce naturale: la cosa che colpisce sono sicuramente i mille riflessi dei capelli ( eppure non avevo meches sotto!!) ; nella 3 foto si vede come ha preso bene il colore sulle lunghezze!
Henné Zarqa-luce naturale.jpg
Foto alla luce naturale: quanti riflessi!!
  • Infine possiamo vedere come il colore abbia coperto la ricrescita.

Se notate nella prima foto si vede lo stacco tra le lunghezze, in precedenza tinte chimicamente, e la mia ricrescita scura.

Già dalla seconda foto si capisce che il colore non ha preso benissimo, nonostante la lunga posa. In questo senso preferisco l’henné tono freddo di Janas: copriva meglio e in meno tempo anche se seccava molto la cute.

Henné Zarqa-Radici.jpg

Questo è il risultato appena dopo il lavaggio… in genere il colore dell’henné si stabilizza dopo circa 3 giorni… quindi ci rivediamo tra un pò per vedere il colore definitivo! Io sono già soddisfatta così di questo ciliegia.. chissà che ne uscirà! Spero non scurisca!

Hennè Zarqa- Giorno 3 (1).jpg

Eccoci qui al terzo giorno dopo l’hennata!  Uno dei grandi problemi dell’hennè è che non è possibile cogliere tutte le sue sfumature… i capelli cambiano tantissimo colore in base a come sono colpiti dalla luce!

  • Nelle prime foto in alto a sinistra possiamo vedere il colore al flash: il tono è ancora bello freddo e ciliegioso! AAh quanto vorrei che i miei capelli fossero sempre illuminati così **
  • Nella foto in alto a destra vediamo il colore alla luce naturale…. Il tono mi sembra un po’ più freddo … Adovoh! Questo è ovviamente il colore più fedele!
  • Nelle foto in basso vediamo il colore alla luce artificiale gialla, quella della mia stanzetta: i capelli sembrano addirittura biondo fragola!!! Non temete… purtroppo/per fotuna i capelli non sono usciti così … non potrebbero mai con la mia base scura!

In definitiva, anche se ho aspettato un po’ che il  colore si stabilizzasse, non noto grandi cambiamenti: il tono che conta è quell visto alla luce naturale e a me, sinceramente, mi sembra sia lo stesso di 3 giorni fa…

P.S. Non fate caso alla faccia… ultimamente sono molto stanca e in più ero in pigiama hahaha ! Ora che lo sapete mantete il segreto! 


Tiriamo le somme…

Voto: 8/12 Sono abbastanza soddisfatta di questo henné!

  • Economicissimo!
  • Dona davvero un tono freddo! Sarebbe da verificare il colore con l’ossidazione e i tempi di posa ridotti ( se lo ricompro farò una sherazade… promesso!)
  • E’ sottile e adatto ai tatuaggi
  • Non è sabbioso ma ha qualche piccolissima pagliuzza
  • E’ un pò difficile da reperire, anche online ( i costi di spedizione sono un pò alti)
  • Non copre bene le basi scure, nonostante i luunghissimi tempi di posa

Per quanto riguarda il “comfort” e la secchezza che dà l’henné, tutto dipende dalle altre sostanze che si mettono nel pappone, quindi direi di terminare qui i miei PRO&CONTRO del prodotto.

Mi raccomando, scrivetemi le vostre ricettine e linkatemi i vostri risultati con l’hennè! Oppure taggatemi su Instagram come @ILOS_IN_WANDERLUST_BIO per mostrarmi le vostre chiome rosse o ricce!

A presto con un’altra recensione e tante fotuzze! Baci Redheads!

Ilos ;*